UNA REALTA’ SARDA PRESENTE DA 32 ANNI NELLA CITTA’ DE LA PLATA IN ARGENTINA: L’ASSOCIAZIONE “ANTONIO SEGNI” GUIDATA DALLA GIOVANE MARIA VICTORIA LLANTADA SIGNORINI

di MARIA VICTORIA LLANTADA

Il Circolo Sardo “Antonio Segni” di La Plata, Argentina, così come diverse istituzioni di immigrati, è nato dal desiderio che provavano gli italiani sardi ed i loro discendenti di avere uno spazio dove poter creare una grande famiglia e in cui ricordare le loro origini, la loro tradizione e la loro cultura.

Così che, il 28 Ottobre 1988 è stato creato impresa dovutasi allo sforzo di tante famiglie che in quel modo hanno potuto avere il proprio posto di ritrovo.

All’inizio, il Circolo funzionava presso il Circolo Italiano di La Plata. Ma nell’anno 2004 i sardi sono riusciti ad avere uno spazio proprio, in via 33 Nº 1535, dove si trova ancora.

L’istituzione è riconosciuta ufficialmente dalla Regione Autonoma della Sardegna ed è parte della Federazione di Circoli Sardi dell’Argentina. A sua volta, il Circolo possiede una attiva partecipazione a livello locale, facendo parte di FAILAP. (Federazione delle Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare di La Plata)

Il suo presidente è la Dott.ssa Maria Victoria Llantada Signorini. Sua nonna materna era sarda del piccolo paese di Mara (SS), mentre suo nonno era marchigiano.

Le attività culturali del Circolo Sardo “Antonio Segni” di La Plata, Argentina.

Come tutti sappiamo, il suo obiettivo è quello di diffondere la cultura sarda. Durante tutto l’anno si svolgono delle conferenze riguardo a diversi argomenti quali la cucina, l’archeologia, il turismo, la geografia, la salute e la letteratura.

Ogni anno il Circolo pubblica la rivista “La Voce Sarda” affrontando questioni gastronomiche, turistiche, culturali, pubblicando qualche intervista dei sardi nati in Sardegna o ai loro discendenti. Inoltre vengono diffuse le tante attività svolte durante l’anno. Anni fa il Circolo ha avuto la possibilità di accedere anche a degli spazi radiofonici e televisivi.

Soci e amici uniti nell’anniversario n°30 del Circolo

L’istituzione ha partecipato nella Festa Provinciale dell’Immigrante nella città di Berisso, in cui i suoi membri hanno sfilato sfoggiando i costumi tradizionali.

Nell’anno 1996 è nato il balletto “Forza Paris”, un corpo di danze italiane che si è mostrato in diversi palcoscenici e che purtroppo si è sciolto pochi anni fa.

Nel 2010, il Comune di La Plata ha organizzato il “Concerto per la Pace”. Quest’evento è stato sponsorizzato dalla Sardegna ed ha avuto come ospite Adolfo Pérez Esquivel, premio Nobel per la Pace nell’anno 1980.

Nel Circolo anche si può studiare l’italiano. Quest’anno le lezioni si sono tenute in modo virtuale e a distanza vista l’emergenza sanitaria covid-19.

L’istituzione organizza, dal 1992, la mostra fotografica genealogica chiamata “l’album della nostalgia”. Il materiale viene presentato dai diversi soci dell’istituzione che raccontano anche la storia dei loro antenati sardi.

Il Circolo ha offerto inoltre un corso sull’utilizzo dei cellulari e dei social rivolto a degli adulti maggiori.

Un’altra proposta molto interessante è quella conosciuta come “Editathon”, attività culturale portata avanti insieme a “Fratellanza” di La Plata, spazio virtuale e culturale dove vengono tradotti allo spagnolo dei testi tratti da Wikipedia su argomenti relativi alle regioni italiane aggiungendone inoltre delle informazioni mancanti.

Il seminario di cucina è un’altra attività parecchio apprezzata, in cui ogni mese si preparano delle ricette di piatti tipici sardi.

Il legame tra il Circolo Sardo e la Regione Autonoma della Sardegna

L’istituzione sarda ha uno stretto rapporto con la Regione Autonoma di Sardegna. Insieme hanno concretizzato diversi progetti: viaggio di immigrati sardi affinché potessero tornare al loro paese d’origine, progetti gastronomici di piatti tipici della regione, corsi di leadership per i giovani al fine di promuovere, tra l’altro, la continuità delle associazioni.

Nel 2019 è nato il “gemellaggio tra nuraghes” tra il Circolo Culturale Sardo di Biella (Italia) e il Circolo Sardo “Antonio Segni” di La Plata. Il primo obiettivo di questo rapporto è stato quello di promuovere la cultura ed il turismo nonché quello di stendere un’agenda di attività tra entrambi le istituzioni e le città.

Tutto questo è stato inserito nel progetto “Casa Sardegna”, di raggiungimento internazionale.

Visita Istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna alla nostra cittá di La Plata. Da sinistra a destra: Carlos Malacalza (Presidente de la Associazione Emilia Romagna La Plata), Carlos De Luca (Fratellanza La Plata), Maria Victoria Llantada Signorini (Circolo Sardo La Plata), Alessandra Zedda (Assessora al Lavoro) Juana Signorini (Circolo Sardo La Plata), Serafina Mascia (Presidente della FASI), Giannicola Saba (Direttore del Servizio della Regione Sardegna di quel momento), Nuria Carbonell Guimerá (Direttore delle collettività e tradizione del Municipio di La Plata).   

L’anno scorso si è svolto nella città di Biella (Italia) la prima parte del gemellaggio. Alcuni membri del Circolo hanno viaggiato per parteciparvi insieme alla Direttrice di Collettività e Tradizionalismo di allora, la Sig.ra Nuria Carbonell Guimerá. In quell’evento si sono firmati degli accordi binazionali tra entrambi le città e la Regione Autonoma di Sardegna.

Resta da portare avanti la seconda tappa del suddetto gemellaggio a concretizzarsi non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà. Comunque, lungo tutto il 2020, si è svolto il Laboratorio Linguistico virtuale. Uno spazio culturale in cui si leggono poesie e storie di immigrati in sardo con la corrispondente traduzione all’italiano, piemontese e spagnolo. Vi hanno partecipato rappresentanti di istituzioni italiane di La Plata e di tutta l’Argentina nonché dell’Italia.

Il suo spazio pubblico, inaugurato nel 2014, “Piazza Isola di Sardegna” presso il “Parque Alberti” di La Plata

Il progetto della Regione Autonoma di Sardegna è stato concretizzato dal Circolo Sardo “Antonio Segni” di La Plata, supportato da FAILAP, Com.It.es, Consolato Generale di Italia di La Plata, il Municipio di La Plata e da tutti i soci e amici dell’istituzione.

In questo spazio si può ammirare un “nuraghe” monumento megalitico icona dell’isola. Bisogna precisare che i nuraghes sono destinati a diventare patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Questa costruzione ha fatto che il Circolo fosse dichiarato la “Prima Casa Sardegna” vale a dire, il primo Circolo Sardo del mondo a ricreare detto monumento nella propria città, costruzione che gli ha permesso di appartenere al gran progetto della Regione “Casa Sardegna” che pretende rappresentare un “nuraghe” in tutte le città in cui ci sia un Circolo Sardo. 

Un altro beneficio di questo spazio è quello di generare dei legami con lo sport: con il club di serie A del calcio italiano il Cagliari Calcio, in cui hanno giocato calciatori del nostro paese come Lucas Castro e Giovanni Simeone, e con la squadra di pallacanestro della Dinamo Sassari.

Inaugurazione Spazio pubblico “Piazza Isola di Sardegna” con soci e amici della collettività italiana di La Plata. 

Sardegna Magica

Il Circolo offre ogni anno diverse cene magiche aperte a tutta la comunità italiana e non, in cui si possono godere delle pietanze tipicamente sarde.

Apprezzate da tutti, queste cene si fanno spesso in ricorrenze particolari, ad esempio la prima, durante “la settimana sarda”, in occasione dei festeggiamenti in onore della Patrona Massima di Sardegna, Nostra Signora della Bonaria, e il “Sa die sa Sardinia”, una giornata molto importante per i sardi.

La seconda, da condividere con i soci e con gli amici i festeggiamenti di fine anno e come conclusione di un anno di lavoro. Entrambi festeggiamenti si celebrano nel salone del Circolo Sardo.

Il piatto principale riguarda i famosi “gnocchetti sardi alla campidanese”, ricetta tipica sarda. Infine, il Circolo offre qualche dolce tipico della Regione per concludere una serata piena di pietanze deliziose.

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