TU QUOQUE, BRUTE, FILI MI! BARELLA UN GOL E UN ASSIST PER L’INTER CHE RIBALTA LA PARTITA CON IL CAGLIARI: FINALE 1-3

Nicolò Barella

Sconfitta casalinga per il Cagliari contro l’Inter. Alla Sardegna Arena i nerazzurri si impongono 3-1, ribaltando nella ripresa il gol iniziale di Sottil. Una partita dall’andamento anomalo, giocata a viso aperto dal Cagliari, rimasto in vantaggio sino a metà del secondo tempo, anche grazie alle grandi parate di Cragno. Proprio nel momento migliore dei rossoblù, quando sembrava che la squadra avesse preso le misure e tenuto lontani gli avversari da Cragno, è arrivato invece il pareggio, segnato dall’ex Barella. Quindi prima D’Ambrosio poi Lukaku in pieno recupero hanno indirizzato il risultato a favore della squadra di Conte. Poco da rimproverare al Cagliari: i rossoblù hanno interpretato il match nel modo migliore, subendo in alcune fasi l’iniziativa dell’Inter ma controbattendo colpo su colpo e gestendo la reazione interista dopo il gol di Sottil. Non era facile contro i nerazzurri presentatisi in campo arrabbiati e ansiosi di riscattare l’eliminazione della Champions. Peccato non essere riusciti a compiere l’ultimo passo, resistere nell’ultimo quarto d’ora del match e non avere capitalizzato un paio di grosse occasioni che avrebbero potuto cambiare il copione.

Di Francesco conferma la squadra schierata a Verona, con l’unica eccezione dell’inserimento di Lykogiannis al posto dell’infortunato Tripaldelli.

Buon Cagliari nelle prime fasi, il pressing alto impedisce i rifornimenti per le punte.

All’8′ lancio interessante di Faragò per Pavoletti, stop di petto a seguire e pronto destro, rimpallato in angolo da De Vrij.

Risposta Inter con un veloce contropiede che coglie scoperta la retroguardia rossoblù: Perisic allarga per Lukaku, che finta su Carboni e tira, grande parata di Cragno che respinge in tuffo, riprende Eriksen, botta a colpo sicuro, Walukiewicz e ancora Cragno ribattono.

Al 12′ su cross di Eriksen dalla sinistra, Bastoni colpisce al volo dall’interno dell’area, spedendo alto.

Ancora Cragno dimostra di essere in splendida giornata, opponendosi prima in tuffo ad un altro tiro di Lukaku, quindi dicendo di no a Sanchez, pescato in area da un cross di Darmian: deviazione aerea a colpo sicuro, il portiere col corpo chiude lo specchio.

Gara divertente nonostante il forte vento che spazza la Sardegna Arena, perché il Cagliari gioca alla pari: al 22′ ci prova Rog dalla distanza, il pallone si perde sul fondo.

Sanchez è in palla: il cileno scambia con Lukaku e va al tiro, trovando nuovamente un Cragno strepitoso. Più facile la parata al 25′ su una conclusione al volo di Barella.

Al 29′ l’ex rossoblù penetra in area, cross morbido sul quale Cragno è attento a saltare in anticipo su Lukaku, subendo anche il fallo del belga.

Al 33′ ottimo cross di Lykogiannis, De Vrij precede di un attimo Pavoletti deviando in angolo.

Quindi è Barella in mezza rovesciata a girare di poco sul fondo.

Al 42′ il Cagliari sblocca il punteggio: cross basso di Faragò, Sottil calcia in porta di prima intenzione trovando l’opposizione di De Vrij, il pallone si impenna, lo colpisce ancora al volo Sottil col sinistro, il tiro è forte e preciso, Handanovic non ci può arrivare.

Immediata reazione interista, il sinistro di Perisic da ottima posizione si perde fuori. L’occasione per il raddoppio però è del Cagliari ed è una chance colossale: l’azione si sviluppa sulla destra, Faragò spinge e arriva sul fondo, intelligente il retropassaggio per Zappa, che serve Pavoletti tutto solo all’altezza dell’area piccola, il tocco del centravanti purtroppo sfiora il palo.

Subito un cambio per Conte, Hakimi rileva Perisic.

Al 50′ cross dalla sinistra di Darmian, tiro al volo di Skriniar, alto. Ripartenza del Cagliari al 52′ con Cragno che con le mani mette in azione Rog, il croato trova spazio, tre contro tre, palla a Pavoletti che alarga su Joao Pedro, il brasiliano purtroppo al momento del tiro è chiuso dai difensori interisti, il tiro è smorzato e finisce debole tra le braccia di Handanovic.

L’Inter carica a testa bassa ma fatalmente finisce con lo scoprirsi e per il Cagliari si aprono varchi invitanti. Al 55′ si attiva di nuovo la catena di sinistra rossoblù, Sottil fa correre Lykogiannis, cross deviato pericolosamente da Skriniar verso la sua porta, Handanovic è attento.

Doppia sostituzione nell’Inter al 58′, con Sensi e Young per Eriksen e Darmian. L’esterno inglese si fa immediatamente vedere, tirando dalla sinistra dopo un contropiede interista, Cragno vola sulla sua sinistra e manda in angolo.

Al 62′ destro di Sanchez deviato da Walukiewicz in corner.

Anche Di Francesco opera una doppia sostituzione: Klavan e Nandez per Faragò e Sottil. I rossoblù passano alla difesa a tre, con Ragnar tra Walukiewicz e Carboni, mentre Zappa arretra ad esterno basso.

Conte manda dentro Lautaro per Bastoni, Inter a trazione anteriore. Di Francesco inserisce Cerri per Pavoletti, siamo al 75′. Il Cagliari sin qui ha retto bene, concedendo poco all’Inter. Il nuovo entrato si segnala subito con uno scambio con Joao Pedro, il capitano tira centralmente, Handanovic para a terra, ma c’era comunque fuorigioco in partenza dell’attaccante.

Inter pericolosissima al 77′, tentativo da fuori di Sensi deviato da Klavan in angolo, il pallone lambisce il palo sinistro. Dalla bandierina Sensi, Cragno esce e di pugno, allontana, Barella si coordina e da fuori fa partire un gran tiro al volo che finisce in rete. Il più classico dei gol dell’ex.

All’83’ D’Ambrosio sostituisce Hakimi. Il nuovo entrato va subito in gol, schiacciando di testa su angolo di Barella.

All’88’ fuga di Lukaku che vince il duello con Walukiewicz, sinistro teso, Cragno di piede ribatte.

Clamorosa occasione per i rossoblù all’89’: Carboni penetra in area, cross basso per Cerri che manda fuori da due passi.

Entra Simeone per l’assalto finale, gli fa posto Carboni.

Il Cagliari incassa il terzo gol al 3′ dei 5′ minuti concessi: calcio d’angolo dalla destra di Marin, anche Cragno si proietta in avanti per cercare il gol. La difesa interista ribatte in qualche modo, Lukaku parte tutto solo in campo aperto e scaraventa in rete. Cala il sipario sul match, con tanta amarezza per la squadra rossoblù capace di condurre per gran parte di gara.

Il Cagliari rimane a quota 12 punti in classifica. Mercoledì sera è in programma la trasferta di Parma.

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