“UN TE’ A MARRAKESH”, LA SECONDA PUBBLICAZIONE DI PATRIZIA FLORIS

ph: Patrizia Floris

di CARMEN SALIS

Patrizia Floris, già autrice di “E se avessi paura?”, torna con un nuovo romanzo intitolato “Un tè a Marrakesh – Amicolibro edizioni”. Un romanzo sviluppato in forma di diario interiore, incentrato sulla storia di due amiche.

Sandra e Marla. Due persone molto diverse eppure simili. Entrambe due donne speciali. Sandra estroversa e solare, Marla introversa e schiva, problematica. Ma tendono a restare unite, nonostante le controversie che si creano tra di loro. Crescono con l’idea di intraprendere un percorso di vita che le porterà a scelte diverse, e la forza della loro amicizia non tenderà mai a dividerle, nonostante tutto.

La loro amicizia si muove tra alti e bassi, e inizia tra i banchi di un liceo cagliaritano. Il loro rapporto nasce e cresce in modo naturale senza forzature. Entrambe adolescenti si lasciano trasportare da sensazioni e pulsioni, tipico della giovane età. Un percorso piuttosto difficile e complicato per quanto riguarda le relazioni, e loro ne subiscono tutte le conseguenze, coinvolgendo anche i loro compagni di scuola.  Solo con gli anni e con l’età adulta apparentemente si smorzano i toni, lasciando in sospeso problematiche mai risolte, che coinvolgono ancora le due ragazze.

La storia si svolge in due città così lontane ma entrambe affascinanti e piene di suggestioni. Due città particolari, Cagliari e Marrakesh, dove colori e profumi rappresentano emozioni indelebili. Ogni percorso, ogni via è un bel scoprire culture e tradizioni in sintonia tra di loro.

Fanno da cornice, a questa storia di amicizia e d’amore.

L’amicizia, l’amore: possono convivere? Per amicizia intendo un rapporto forte, che due persone hanno instaurato, che significa fiducia, complicità, rispetto. Nell’ amore credo che esistano le stesse emozioni. Posso solo affermare che sì, entrambe possono intersecarsi, e incrociare gli stessi sentimenti.

Scrivere permette di viaggiare e vivere mille vite? L’ immaginazione, così come le letture, internet, ci permette di scrivere dei viaggi in luoghi dove non siamo mai stati, e dar vita ai tanti personaggi narrando le loro storie. Come aveva scritto Jules Verne, l’esploratore dei mondi fantastici, autore di decine di romanzi d’avventura e scientifici, non avendo mai viaggiato.

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