RICORDATA ONLINE LA FIGURA DI AMEDEO NAZZARI: L’APPUNTAMENTO A ROMA CON IL GREMIO DEI SARDI

ph: Amedeo Nazzari

di ANTONIO MARIA MASIA

Con il Gremio dei Sardi di Roma, abbiamo organizzato, on line causa il permanere delle restrizioni da corona virus, uno dei nostri incontri 2020 con il Cinema Sardo, a cura di Franca Farina, dedicandolo ad Amedeo Nazzari (Cagliari 10.12.1907 – Roma 6.11.1979), attraverso un’intervista alla figlia Evelina e la proiezione dell’unico film sardo, interamente girato in Sardegna in zona Tissi-Saccargia, costume femminile di Ittiri,  che lo vede fra i protagonisti: PROIBITO,  tratto da La Madre di Grazia Deledda del 1954 con Mel Ferrer e Lea Massari diretto da Mario Monicelli. Attori e regista di grande successo! 

Dovevamo rendere questo doveroso e sentito omaggio al grande attore, nostro conterraneo,  sin dall’anno scorso nella ricorrenza dei quarant’anni dalla sua scomparsa, rinviato per esigenze organizzative, Lo facciamo ora con la collaborazione della Casa del Cinema, della Cineteca Nazionale, e vi proponiamo la visione del video, in risposta a nostro invito, di Evelina curato e montato da Stefano Landini della Cineteca e del film PROIBITO; questi due documenti cliccando i link seguenti:

Speciale Evelina:

https://www.youtube.com/watch?v=rY_hY3HbDZ8

Proibito:   

https://youtu.be/vjdDTloZiHg 

Proibito di Mario Monicelli  (1954, 100). Don Paolo Salinas, giovane sacerdote sardo, ritorna al suo paese natio per prendere possesso, come parroco, della chiesetta locale chiusa al culto e ridotta quasi in rovina. Don Paolo si mette subito all’opera per creare le premesse necessarie al regolare esercizio del culto. Durante la sua assenza sono sorte nel villaggio due fazioni nemiche, i cui capi, Nicodemo Barras e Costantino Corrain, si servono d’ogni pretesto per trasformare in violenza l’odio reciproco. Qualche giorno dopo l’arrivo di Don Paolo, un certo Bartolomeo Casu, imparentato con Costantino Corrain, viene ucciso. Al funerale dell’ucciso, Costantino promette a Don Paolo che rinuncerà a vendicare il congiunto. Don Paolo però non si limita a rivolgersi all’autorità giudiziaria: chiede anche a Nicodemo Barras di aiutarlo a far trionfare la giustizia. In casa Barras Don Paolo incontra Agnese, figlia di Nicodemo, sua amica d’infanzia, che è segretamente innamorata di lui…

Vogliamo infine ricordare con orgoglio che il Gremio conferì, in Campidoglio, nel febbraio del 1979  ad Amedeo Nazzari la terza edizione del prestigioso Premio Pietro e Matilde Fontana con la seguente motivazione: ad Amedeo Nazzari che oltre ad aver seguito una lunga e brillante carriera artistica in campo nazionale è rimasto sempre fedele alla sua terra d’origine esaltandone le virtù sia creative che umane”.  In quella occasione, a causa della grave malattia, che di lì a qualche mese lo avrebbe portato via per sempre, Amedeo non potè presenziare e il Premio fu ritirato dalla moglie Irene Genna e dalla figlia Evelina, alla presenza del grande regista Alessandro Blasetti da lui prediletto, incaricato di rappresentare artisticamente Amedeo.  

Una risposta a “RICORDATA ONLINE LA FIGURA DI AMEDEO NAZZARI: L’APPUNTAMENTO A ROMA CON IL GREMIO DEI SARDI”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *