“IMPRESSIONI SARDE” DELLO STORICO FRANCESE JEAN-YVES FRÉTIGNÉ, OMAGGIO ALLA MEMORIA DEL COMPIANTO PROF. TITO ORRÙ (ORROLI, 1928 – CAGLIARI, 1 GENNAIO 2012)

ph: Jean-Yves Frétigné

segnalazione di PAOLO PULINA

Écho de Sardaigne

Le champ de figuiers de barbarie

Prairie d’étoiles

Figée

Dans le tremblement

De l’aube

Sur l’ardoise fine de la mer

(poème 1)

*

L’Atlantide

A laissé

Sa semelle de pierres

Aux lichens rouges

Le vent ne cesse de murmurer

Son chant de lumière

(poème 2)

*

Comme la cigale

L’agave

Mort

Après sa flamboyance

Baigné

Par la presque marée

Qui le rappelle

Et le rappelle

Et le rappelle encore

A la mémoire de la vie

(poème 3)

*

Enfin

Le fleuve

L’été respire

Dilate son haleine

Verte

Invente la couleur

Du vent

(poème 4)

*

Le nuraghe

Retient

Ici la plaine

Là-bas le mont

Les bétyles

N’appartiennent pas encore

Au temps

Mais gardent le souvenir de leur

Géologie

(poème 5)

*

La lune a pris la forme du sanglier

Et le sanglier a pris l’aspect de la lune

Tohu-bohu

Dans la forêt primitive

Sur l’onde perlée de la première lueur

Le cosmos se rassemble

Dans la beauté retrouvée du chêne

(poème 6)

  (2013)

Jean-Yves Frétigné

Université de Rouen

Info: http://grhis.univ-rouen.fr/grhis/?page_id=640

Eco di Sardegna

Il campo  di fichi d’India

Prateria  di  stelle

Fissa

Nel tremolìo

Dell’alba

Sull’ardesia fine del mare

(poema 1)

*

L’Atlantide

Ha lasciato

Le sue orme di pietre

Ai licheni rossi

Il vento non cessa di mormorare

Il suo canto di luce

(poema 2)

*

Come la cicala

L’agave

Morta

Dopo il suo fiammeggiare

Bagnata

Dalla marea sottile

Che la richiama

E la richiama

E la richiama ancora

Alla memoria della vita

(poema 3)

*

Infine

Il fiume

L’estate respira

Dilata il  suo  fiato

Verde

Inventa il colore

Del vento

(poema 4)

*

Il nuraghe

Trattiene

Qui la pianura

Laggiù il  monte

I bètili

Non appartengono ancora

Al tempo

Ma custodiscono il ricordo della loro

Geologia

(poema 5)

*

La luna ha preso la forma del cinghiale

E il cinghiale ha preso l’aspetto della luna

Baraonda

Nella foresta primitiva

Sull’onda perlata del primo chiarore

Il cosmo si raduna

Nella bellezza ritrovata della quercia

(poema 6)

*

6 risposte a ““IMPRESSIONI SARDE” DELLO STORICO FRANCESE JEAN-YVES FRÉTIGNÉ, OMAGGIO ALLA MEMORIA DEL COMPIANTO PROF. TITO ORRÙ (ORROLI, 1928 – CAGLIARI, 1 GENNAIO 2012)”

  1. Piacevole sorpresa queste poesie e di bella grazia evocativa… Inoltre altra piacevole sorpresa: si memoria non mi trampada con Nicoló Migheli abbiamo ancestrali trascorsi lussurgesi… Grazie Paolo

  2. Grazie Paolo per averci, in due pagine, arricchito della conoscenza di un aspetto di J.Y. Frétigné e rievocato l’indimenticabile Maestro Prof. Tito Orrù!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *