NABEEL KHAIR, IL SARDO-PALESTINESE, IL PRIMO MEDICO DI BASE VITTIMA DEL CORONAVIRUS IN SARDEGNA

ph: Nabeel Khair

di FRANCESCO CARTA – Presidente Regionale Medicina Democratica Sardegna

 “Esprimiamo il più profondo cordoglio per la scomparsa del Dott. Nabeel  Khair, la nostra vicinanza e solidarietà alla moglie ai due figli e alla comunità palestinese di Cagliari e della Sardegna di cui è stato fra i promotori e animatori. La sua morte a causa  del  COVID-19  ci addolora particolarmente, perchè si tratta del primo medico di base e guardia medica a morire in Sardegna per questa drammatica epidemia. E’ una vittima del lavoro, in quanto ha dovuto espletare la sua attività di assistenza medica  privo di adeguati dispositivi di  protezione individuale e di sicurezza, così come siamo stati costretti a lavorare  in larga parte come  medici di base e guardie mediche, dall’inizio dell’epidemia fino alla scorsa settimana, in condizioni di estrema difficoltà”.

 La mia conoscenza e profonda amicizia con   Nabeel Khair risale al 1986, in occasione di un dibattito sulla questione palestinese nel Consiglio Comunale di Austis, di cui ero amministratore. All’epoca Nabeel era uno studente delle Facoltà di Medicina di Cagliari. Fin da allora mi colpirono le sue doti umane e professionali.  La nostra amicizia si è sviluppata nel corso di quasi quarant’anni anche attraverso innumerevoli iniziative a sostegno dei diritti del popolo palestinese. Tante sono state le azioni e i progetti di scambio tra la comunità sarda e quella palestinese. Le sue alte qualità umane e professionali ne avevano fatto un dirigente di caratura europea  e da  alcuni anni ricopriva l’incarico di vice Presidente della Comunità Palestinese in Europa. Çascia unvuoto incolmabile.

Non è sopportabile che la Sardegna, come abbiamo denunciato, abbia toccato la scorsa settimana la più alta percentuale di medici e operatori sanitari   positivi al Covid 19 rispetto al totale dei contagiati. La sua morte drammatica e prematura ci spinge a rafforzare e nostre richieste per  dotare tutti gli operatori sanitari siano messi in condizioni di lavorare in sicurezza”.

8 risposte a “NABEEL KHAIR, IL SARDO-PALESTINESE, IL PRIMO MEDICO DI BASE VITTIMA DEL CORONAVIRUS IN SARDEGNA”

  1. Sincere condoglianze ai familiari tutti. Per noi tonaresi era ormai il nostro medico. Faccio presente che Nabeel fu l’unico medico a rispondere al bando regionale per l’assegnazione di un incarico provvisorio a medico di base a Tonara. Dopo la firma del contratto in una assemblea col Comitato salute, ci espose il suo futuro programma, era entusiasta e felice di venire a Tonara. Grazie Dottore, “NABEEL KHAIR, SARDO-PALESTINESE”.

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