SPRAZZI DI CAGLIARI MA IL PERIODO RIMANE COMPLICATO: IN SARDEGNA PASSA ANCHE LA ROMA 3-4. LA SCONFITTA COSTA LA PANCHINA A MARAN

Il Cagliari perde 4-3 alla Sardegna Arena contro la Roma. Partita ricca di gol, che i rossoblù hanno sperato sino all’ultimo di riagguantare: ci sono anche andati vicini, accorciando le distanze due volte, ma alla fine a festeggiare è la squadra di Fonseca. Nel Cagliari Olsen tra i pali, difesa a quattro con Cacciatore, Klavan, Pisacane e Pellegrini. Il terzetto di centrocampo è formato da Ionita, Oliva e Rog, Nainggolan fa il trequartista alle spalle di Paloschi e Joao Pedro.

Roma subito baldanzosa in avanti, al tiro prima con Kluivert (deviazione in angolo di Pisacane), poi con Mkhitaryan (Olsen manda in corner). Al 7’ Nainggolan strappa palla a Kolarov, apertura per Joao Pedro che scivola sul più bello e l’azione sfuma. Immediatamente dopo, la Roma ribalta il fronte, Under lancia Kalinic, tiro sul primo palo, Olsen è attento a coprire e devia ancora in angolo. Al 10’ Roma vicina al vantaggio: Under, irrefrenabile, fugge sulla destra, bordata che Olsen devia sulla traversa, riprende Mkhitaryan, Olsen si salva ancora, sembra facile il tap-in di Kalinic, fortunatamente il croato manda fuori da posizione favorevolissima.

Al 13’ penetrazione di Bruno Peres che arriva in area, destro secco, ancora Olsen è bravo a mandare in angolo. Replica del Cagliari con Pellegrini: l’esterno rossoblù arriva sul fondo dopo un angolo di Oliva, tiro cross neutralizzato da Lopes. Al 21’ Rog mantiene vivo un pallone quasi impossibile riuscendo a centrarlo, a Lopes per un attimo sfugge la sfera, ma il portiere spagnolo riesce ad impadronirsene di nuovo sull’attacco di Paloschi. Buona azione rossoblù al 26’, Rog parte palla al piede, tocco per Nainggolan, apertura intelligente a Pellegrini, sinistro forte ma centrale, Lopes respinge. Al 28’ i rossoblù passano ed è un gol meraviglioso: lancio di Oliva per Joao Pedro, stop di coscia, e tiro subito dopo il rimbalzo del pallone, ne esce fuori una traiettoria mortifera, chirurgica, niente da fare per Lopes. Gioia di breve durata perché la Roma pareggia subito: cross di Kolarov, Pellegrini nel tentativo di rinviare colpisce male e di fatto rimette in mezzo, servendo un assist per Kalinic che da due passi di testa non può sbagliare. Al 37’ Pellegrini approfitta di un errore di Smalling, cross invitante per Paloschi, il centravanti non riesce a deviare di testa, ma era comunque in posizione irregolare. La partita si mantiene interessante, vivace, Cagliari e Roma si affrontano senza troppi accorgimenti tattici, a viso aperto. Al 41’ la Roma va in vantaggio: azione in verticale con Mkhitaryan che affonda, palla dietro per Kalinic, tiro facile alle spalle di Olsen. Si chiude un primo tempo divertente, meglio la Roma nel primo quarto d’ora, poi maggior equilibrio, sino al secondo gol di Kalinic.

Al 51’ Under scappa via palla al piede, cross dietro per Kluivert, controllo e tiro che coglie in pieno la traversa.

Occasionissima per il Cagliari un minuto dopo, quando Nainggolan serve Ionita solo davanti al portiere, il moldavo esita al momento del tiro, perde il tempo pressato da Kolarov, poi il passaggio arretrato per il compagno è troppo corto. Al 60’ veloce ripartenza della Roma, Kluivert scatta arrivando al limite dell’area, il sinistro è alto. Al 63’ Nainggolan ci prova dalla distanza, centrale, Lopes blocca sicuro. Un minuto dopo però è la Roma a segnare il terzo gol, con un contropiede di Kluivert che, messo in azione da una spizzata di Kalinic, parte palla al piede e stavolta davanti ad Olsen non sbaglia. Maran manda dentro Pereiro e Simeone per Ionita e Paloschi. Al 74’ destro di Bruno Peres che vola alto. Il Cagliari la riapre al 75’: Pereiro, servito da Nainggolan, prende palla sulla trequarti, arriva al limite e di sinistro piazza il pallone nell’angolo lontano di Lopes. Un gran gol, dell’uruguayano. Nella Roma Carles Peres rileva Under. Ancora una ripartenza della Roma manda al tiro Kluivert, Olsen copre bene il suo palo e la blocca. All’81’ il quarto gol della Roma: punizione di Kolarov dalla destra, mischia davanti al portiere, nessuno tocca, Olsen è tratto in inganno, palla in rete. Doppio cambio nella Roma: Santon e Veretout per Bruno Peres e Kluivert. All’87’ su cross dalla destra, fallo di mano di Smalling in area: braccio largo, l’arbitro decreta il rigore. Joao Pedro si fa parare il tiro da Lopes, il brasiliano però è lesto a buttarsi sulla respinta e a spingere il pallone di testa in rete. Subito dentro Ragatzu per Rog, il Cagliari tenta l’assalto finale. I sei minuti però passano troppo veloci, la Roma riesce a spezzare il ritmo e impedisce il forcing dei rossoblù. Finale carico di tensione, ma purtroppo non succede nient’altro di rilevante.

La sconfitta costa la panchina all’allenatore Rolando Maran.

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