L’ASSEMBLEA GENERALE DELLA SARDINIAN CULTURAL ASSOCIATION DI MELBOURNE: I PROGRAMMI FUTURI SULLE ATTIVITA’ IN AUSTRIALIA

da sinistra  Paolo Lostia (Presidente SCA), Ylenia Useli (Vice Presidente SCA), Alfio Camarda (Insegnante Studi Italiani – Marcellin College,), Matthew Broggian (Studente – Marcellin College) e Giovanna Ruiu (Tesoriera – SCA)

di PAOLO LOSTIA

Si è svolta a Melbourne in Australia presso la “Sardinian Cultural Association” la 31esima Assemblea Generale annuale nella Sala Conferenze presso il Centro Assisi, dove ha la sede. Hanno partecipato tutti i soci, i simpatizzanti e gli ospiti invitati all’evento. Nel corso dell’incontro, in qualità di Presidente, ho tenuto una relazione accurata sui progetti e le iniziative svolte nel 2019 oltre alla pianificazione per questo 2020.

Oggetto di particolare enfasi e discussione è stato il futuro della nostra associazione e che possa continuare a dare un apporto importante alla comunità dove risiede. Il tema del ricambio generazionale continua ad essere il punto nevralgico per poter proseguire in questa direzione.

In estrema sintesi, sono stati toccati i temi centrali di quanto affrontato nello scorso anno con particolare rilievo alla presenza di una delegazione della SCA presso il Queensland Sardinian Culture Club di Brisbane (Ulisse Usai), guidata dal presidente e neoeletto “Consultore” per l’Australia presso la Regione Sardegna, Fausto Zanda. Per l’occasione c’è stata l’opportunità di conoscere lo scrittore Ottavio Olita, ospitato per la presentazione dei suoi libri.

Sotto il profilo culturale, le attività presso la SCA sono state diverse e tutte molto apprezzate. Come la mostra “Album Fotografico della Sardegna” svolta in collaborazione alla Biblioteca di Sardegna. C’è stato il riconoscimento formale, da parte del Consiglio di amministrazione e della direzione del Centro Assisi, del nostro sodalizio e dell’apporto che forniamo sotto l’aspetto culturale. Una menzione particolare, al lancio del tanto atteso libro di ricette sarde intitolato “Terra Sarda – Sardinian Homer Cooking in Australia”.

Passando al 2020, la pianificazione delle attività prevede il proseguo dei corsi di cucina sarda, la promozione del libro “Terra Sarda” anche nelle città di Sydney e Brisbane dove sono presenti altre associazioni degli emigrati sardi. Si cercherà altresì di allestire la mostra “Album Fotografico della Sardegna” in altri luoghi. Infine sussiste il programma di promuovere due forum comunitari sulla salute mentale, per giovani e meno giovani.

Il momento clou della giornata è stato dedicato al progetto di scambio bilaterale di studenti, tra il “Marcellin College” di Melbourne e il Convitto Nazionale di Cagliari. C’è stata la presentazione “Key Note” guidata da Alfio Camarda, insegnante d’italiano al “Marcellin College”, che ha riportato i lusinghieri risultati del programma tra Melbourne e Cagliari. Camarda ha iniziato la presentazione elogiando la SCA per aver reso possibile questa iniziativa, distribuendo un opuscolo a cura di Alessandro Corda, studente di Cagliari che è stato a Melbourne nel periodo della scorsa estate, ospitato dalla famiglia di Matthew Broggian, lo studente che poi è stato in Sardegna a fine 2019.

Matthew era presente con la sua famiglia all’incontro della SCA, è ha presentato con un documento in power point i punti salienti della sua esperienza a Cagliari, rammentando lo stile di vita, la cucina, le abitudini, la storia e le peculiarità sociali dei sardi. Oltre alle bellezze dell’ambiente.

L’atto conclusivo del nostro incontro è stato riservato al rinnovo del Direttivo di cui sono stato riconfermato alla Presidenza. Sarò coadiuvato da Ylenia Useli come vice Presidente. Il segretario è Angelo Ledda, la tesoriera è Giovanna Ruiu. I consiglieri sono Riccardo Schirru, Giovanni Chighine, Aurora Chighine, Tonina Nolis e Christopher Baker.

“Next Generation – Giovani” inc. IT & Altro – Gino Cavallo, Paola Steri e Luca Pisci.

I vincitori del premio annuale in omaggio al “RACV Cape Shank Resort” sono stati Olga e Salvatore Useli.
Nei miei ringraziamenti conclusivi a sostegno dell’attività futura della SCA, è stato fatto un tributo come socio a vita al 95enne Salvatore Masala.

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