“THE MAN OF TREES”: A SEZZE NEL LAZIO E A TEMPIO IN GALLURA LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO CINEMATOGRAFICO E AMBIENTALE INDIPENDENTE

the man of trees_scena con Giovanni Salis e Bruno Petretto (foto Tore Manca)

Continua il percorso per sensibilizzare e  risvegliare l’amore per la natura maltrattata e abusata, attraverso una ricerca artistica compiuta a 360° di “The Man of Trees”, il suggestivo e originale progetto cinematografico e ambientale indipendente, scritto e diretto dal regista sassarese Tore Manca per la produzione Associazione culturale mater-ia e liberamente ispirato al famoso racconto di Jean Giono “L’uomo che piantava gli alberi”.

Dopo Nizza (Solaris Film Festival), Londra (Winner “Best Narrative Film” al London Eco Film Festival), Orani (Première Museo Nivola), Bergamo (Festival delle Foreste) e Cagliari (Cineteca Sarda), l’opera arriva a Sezze, in provincia di Latina, per il Lazio Green Festival organizzato dall’associazione eARTh, dove il 21 dicembre verrà proiettato e premiato come miglior opera narrativa, e a Tempio, il 22 dicembre, alle ore 19, nell’Auditorium del Teatro della Casa del Fanciullo di Piazza Nicola Spano 10, organizzazione a cura della Movient’Arti con il patrocinio del Comune di Tempio Pausania, alla presenza del regista Tore Manca e dell’intero cast del film composto dagli attori: Bruno Petretto, Matilda Deidda, Daniela Tamponi, Giovanni Salis.

Il film d’arte “The Man of Trees”, realizzato in oltre due anni di lavorazione e interamente girato in Sardegna è stato presentato al Festival Solaris di Nizza in Francia lo scorso maggio e ha già ottenuto un primo importante riconoscimento internazionale a Londra, al London Eco Film Festival (sostenuto fra gli altri da Greenpeace, World Animal Protection e Global Action Plan), dove lo scorso 2 novembre è stato premiato come miglior opera nella categoria Best Narrative”, unico film italiano selezionato insieme ad altri cinque provenienti da tutto il mondo.

Si tratta di un opera completa di 65 minuti, lavorazione iniziata nel 2017 e portata a termine solo nel 2019 grazie al supporto della Fondazione di Sardegna, con il patrocinio dei Comuni di Sassari, Ploaghe, Tempio, Luras, Ossi, Scano di Montiferro, Neoneli, Giave e il supporto delle Associazioni Moviment’Arti, Lips Lega Italiana Poetry Slam, Amerindia Cinema, Molineddu, tramedarte e Wwf Italia.

La voce narrante è di Alessandro Pala Griesche, le azioni coreografiche di Daniela Tamponi, i versi poetici sono scritti da Rossella Maiore Tamponi e Tore Manca. La colonna sonora originale è a cura della violoncellista Daniela Savoldi, della cantante Dalila Kayros, della pianista Irma Toudjian, del musicista elettronico Arnaldo Pontis e del coro Gabriel Tempio Pausania.

Per contatti e informazioni: email mater-ia@tiscali.it cel 3280363443.

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