A SEUI DAL 31 OTTOBRE AL 3 NOVEMBRE, “SU PRUGADORIU 2019”

di GIUSEPPE DEPLANO

Dopo il successo ottenuto nelle scorse ventidue edizioni ritorna “Su Prugadoriu”, nella suggestiva cornice del centro storico di Seui. L’edizione 2019 si articola in tre giornate, da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre.

L’evento è organizzato dal Comune di Seui, con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, la collaborazione dell’Associazione Su Prugadoriu e la sponsorizzazione di Ichnusa e Bevì Beer Import.

Antichissima festività che si richiama al culto delle anime, “Su Prugadoriu” trova nella questua alimentare l’usanza più originale e significativa, con i bambini i veri protagonisti, che girano di casa in casa chiedendo offerte per la salvezza delle anime del purgatorio. La riproposizione de’ “Su prugadoriu …po’ is animas” è in programma giovedì pomeriggio, con partenza da Piazza Rinaldo Loy. 

Ma da circa 22 anni “Su Prugadoriu” è diventato anche una prestigioso evento culturale e turistico. Una grande vetrina, utilissima per presentare Seui con la sua antica tradizione enogastronomica, le tradizioni, l’artigianato, l’ambiente, i musei, ecc.

Come tradizione, anche il programma dell’edizione 2019 si presenta ricco ed estremamente variegato. 

Nei caratteristici “Mangasinus” (vecchi locali e laboratori), che dalle ore 16 di giovedì (sino a domenica a tarda notte) saranno aperti al pubblico lungo le strade del centro storico, sarà possibile scoprire, degustare e acquistare le numerose e genuine bontà dell’antica tradizione della cucina seuese, tramandate di generazione in generazione.

Come ogni anno l’artigianato tradizionale sarà il protagonista con i vari laboratori (torrone, s’arrasoja seuese, legno, pelle, telaio, cestini, ecc.)

Due i convegni: giovedì pomeriggio nella Sala consiliare del Comune sarà presentata l’edizione 2019 di “Arcuerì”, l’Annuario della Comunità Seuese, a cura della Casa editrice “Domus de Janas”. Venerdì, alle ore 10.30, nella sala consiliare si terrà il convegno “L’ambiente naturale di Seui: potenzialità e sviluppo economico”

Per il teatro due gli spettacoli: “Comare Vardetta & Co” a cura della compagnia teatrale i BarbariciRidicoli, e “Su Connottu” a cura dell’Associazione Culturale Il Crogiuolo.

Anche quest’anno ampio spazio sarà dato alle maschere arcaiche, della storia e tradizione sarda, con le strade del centro storico che saranno percorse da “S’Urtzu e sa Mamulada” di Seui e “Sos Colonganos” di Austis. Mentre domenica sfilerà il Gruppo Medievale del Quartiere Castello di Iglesias.

Nei quattro giorni di festa il paese sarà vivacizzato da varie formazioni e artisti di musica etnica sarda, ma anche dalle festose e trascinanti note itineranti della giovanissima formazione locale “Seui Street Band”. Mentre, come tradizione la Banda musicale “Gioacchino Rossini” di Seui avrà il compito di inaugurare la rassegna. Fiato anche alle sole voci con l’esibizione del Coro “Ardasai” di Seui.

Per il folk è in programma l’esibizione dei gruppi “Tradizioni Popolari Ortacesus” e “Santa Lucia” di Seui.

Come consuetudine anche l’edizione 2019 sarà chiusa dalla “cerimonia” del lancio della zucca, in via Roma.

Venerdì 1 e domenica 3 novembre sarà possibile raggiungere Seui con il Trenino Verde dell’Arst (tratta Mandas-Seui e viceversa)

Su Prugadoriu è anche ambiente. Nei giorni dell’evento sarà possibile andare alla scoperta delle suggestive campagne seuesi e del Parco di Montarbu, con escursioni sportive naturalistiche, botaniche e di mountain bike. Ma anche scoprire il Parco archeologico Ardasai e l’area nuragica con la tomba dei giganti di Anulù, ecc.

Estremamente variegata anche l’offerta culturale con i cinque musei del “Percorso Museale Seuhiense” (Galleria civica, Palazzina liberty, Carcere spagnolo, Casa Farci, s’Omu de sa Maja) e le numerose mostre, tra cui:  “Il costume sardo seuese”; “Verba volant, Artes manent” (arte) di Giampaolo Desogus; sui giocattoli (a cura di Beppe Deplano); su ambiente, flora e fauna dell’Agenzia Forestas; didattica di promozione dell’editoria sarda della casa editrice Domus de Janas e sui prodotti officinali; ecc.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *