“ALTURA” DI MARIO SEQUI AL FESTIVAL CREUZA DE MÀ A CAGLIARI IL 13 OTTOBRE

evento segnalato da FRANCA FARINA

A settant’anni dalla sua uscita nelle sale nel 1949, anche il festival Creuza de Mà di Cagliari sceglie di celebrare il film Altura di Mario Sequi.

Il primo film sardo del dopoguerra girato interamente in Gallura, con Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago – al suo esordio sul grande schermo, Roldano Lupi e musiche composte da Ennio Porrino, è stato recuperato di recente per iniziativa del CSC – Cineteca Nazionale e dell’associazione dei sardi “Il Gremio” a Roma, e grazie alla collaborazione della società Broadmedia Service s.r.l., che ha gentilmente messo a disposizione il negativo scena e colonna nitrato 35mm del film.

Il film, preservato in digitale dalla Cineteca Nazionale, verrà mostrato nell’ambito dell’incontro “Ennio Porrino Musicista tra teatro e cinema” domenica 13 Ottobre 2019 alle ore 17,30 al Cineteatro Nanni Loy in via Trentino, 15 a Cagliari.

Parteciperanno alla tavola rotonda dedicata all’opera del compositore sardo Ennio Porrino e al suo rapporto con la tradizione sarda Myriam Quaquero (docente di Storia ed estetica della musica moderna e contemporanea e autrice della monografia Ennio Porrino), Sergio Naitza (regista e critico cinematografico), Franca Farina (che ha curato per la Cineteca Nazionale il progetto di preservazione), Giorgio Sanna (Direttore conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” – Cagliari) e Stefania Porrino (regista, docente, autrice di testi teatrali, sceneggiatrice, musicista, figlia di Ennio Porrino). Modera Gianluca Floris (Presidente del conservatorio di Cagliari).

Una risposta a ““ALTURA” DI MARIO SEQUI AL FESTIVAL CREUZA DE MÀ A CAGLIARI IL 13 OTTOBRE”

  1. Complimenti per la manifestazione. Ottima presentazione ( Cabiddu, Naitza, Franca Farina ela Prof.ssa Porrino) di Altura, di Mario Sequi, ritrovato e restaurato, e alla musica di Ennio Porrino che ne accompagna con intensità le scene……Visto e apprezzato ieri al Cine Teatro Nanni Loy. Ritrovato e restaurato per merito e a cura di della Cineteca Nazionale ( merito di Franca Farina, sarda residente a Roma). E’ un bel prodotto riuscito nel recupero, di genere nazional popolare con un forte significato sociale molto drammatizzato ( il contrasto pastori di una piccola comunità povera e industriale caseareo rapace).

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