TERZO APPUNTAMENTO A CARDEDU IL 4 SETTEMBRE DELLA MANIFESTAZIONE “TERRA NOSTRA, LA TERRA DEI CENTENARI – COLORI DI SARDEGNA”

Mascia Cristian,©
di MICHELA GIRARDI e MARIO MARCIS

L’associazione culturale Vista Net anche quest’anno farà conoscere al pubblico lo straordinario fenomeno della longevità, attraverso questa particolare rassegna che metterà in risalto fino al 17 settembre il patrimonio culturale, artistico e archeologico della Terra d’Ogliastra, un angolo di Sardegna conosciuto proprio per essere uno dei cinque luoghi al mondo con il più alto tasso di centenari.

La prima e la seconda serata della manifestazione sono state un successo. Mercoledì 21 agosto, infatti, nella meravigliosa cornice dell’Hotel Experience Corte Bianca di Cardedu si è tenuto l’evento “Mascaras de Sardigna”. Grazie alla fedele ricostruzione del tecnico archeosperimentale Andrea Loddo, gli indumenti, la armi e le armature del passato sono state messe in mostra e raccontate attraverso un viaggio nel cuore di quei miti e di quelle speciali leggende che i centenari di Sardegna custodiscono nella memoria.

Mercoledì 28 agosto, invece, si è tenuto il secondo appuntamento, “Ogni popolo ha la sua cultura”, un avvincente cammino nella storia degli Shardana (antichi popoli del mare), raccontato da uno studioso del settore, proseguito poi con la creazione dal vivo di un bronzetto di una navicella nuragica da parte del tecnico archeosperimentale Andrea Loddo.

il terzo appuntamento della rassegna con l’evento “Sos askos e sa chena”.

Gli askos sono le leggendarie ampolle di epoca nuragica, le prime forme attestate di ceramica sarda. Un artista ceramista sardo mostrerà al pubblico come nascono i manufatti di ceramica sarda, raccontando la genesi di questa particolare forma d’arte nella storia della Sardegna, accompagnato dalla musica. Seguirà il laboratorio di cucina realizzato da alcune nonnine ogliastrine che realizzeranno i culurgiones utilizzando manufatti in ceramica sarda, largamente usati in passato e alla base di una cucina sana e naturale.La serata proseguirà con percorso gastronomico in cui poter assaporare i “culurgiones” e le “anguli e cipudda”, piatti tipici della dieta dei centenari.

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