CONOSCERE LE MERAVIGLIE DI TRIESTE: INCONTRI E PASSEGGIATE CULTURALI CON I SARDI EMIGRATI DEL CAPOLUOGO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

di ANGELO CURRELI

Il Circolo dei Sardi di Trieste, oltre a promuovere la Sardegna intende realizzare una serie di incontri e di passeggiate culturali, con l’obiettivo di far conoscere meglio ai soci e ai loro amici la città Trieste e percorrere vari itinerari nei luoghi in cui protagonisti sono stati i valorosi sardi che hanno combattuto durante la prima guerra mondiale nelle valli dell’Isonzo. Il Presidente Luigino Lai, ha evidenziato l’intenzione del circolo di allargare la platea e rendere disponibile questo progetto anche ai numerosi circoli dei Sardi che intendessero visitare questa meravigliosa città e il Carso in generale, continuando ad avvalersi di esperti di storia di queste terre.

Il primo incontro si è svolto percorrendo uno splendido tragitto, tra boschi e paesaggi incantevoli, alla scoperta dei protagonisti e dei luoghi della Grande Guerra, tra la valle dell’Isonzo fino al museo storico del paese di Caporetto che attualmente si trova in Slovenia, famoso per la disfatta dell’Esercito italiano,

Sabato 15 giugno 2019 invece, l’esperta guida turistica prof.sa Rina Anna Rusconi ha illustrato ai numerosi partecipanti del circolo: “TRIESTE MOSAICO DI CULTURE IL SETTECENTO, IL SECOLO D’ORO”

Una passeggiata attraverso il Borgo Teresiano e visita alle chiese ortodosse per scoprire i segreti della “città nuova” nata dalla visione politica dell’Imperatore Carlo VI e dai successivi progetti voluti dall’Imperatrice Maria Teresa e dal suo successore al trono, il figlio Giuseppe II. Una delle caratteristiche che distingue Trieste dalle altre città italiane è il suo volto, immediatamente riconoscibile come cosmopolita. La sua stessa storia dall’istituzione del Porto Franco nel 1719, è segnata dalla concessione di privilege di varia natura a tutte le minoranze culturali e religiose che desideravano stabilirsi nell’Emporio. Di queste Comunità, alcune piu altre meno visibili, sono rimaste tracce diversamente corpose comunque testimoni di un passato che si è venuto modificando e che ha depositato a Trieste una memoria storico culturale di grande interesse, in parte nota in parte da riscoprire. Conoscere Trieste significa percepire quest’anima multiculturale e multietnica che la rende diversa. Le chiese di molte religioni, le fattezze dei palazzi, il contenuto degli archivi e dei musei, l’importante e originale letteratura, sono le tessere di questo mosaico fatto di genti, lingue, culture e religioni diverse che oggi e`Trieste.

La passeggiata attraverso il Borgo Teresiano si è conclusa presso la Chiesa greco ortodossa di San Nicola.

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