RACCONTARE LA SARDINIAN CULTURAL ASSOCIATION DI MELBOURNE: LA PAROLA AL PRESIDENTE STORICO PAOLO LOSTIA

ph: Paolo Lostia
di ROBERTA VITIELLO

Durante i suoi 23 anni da Presidente della Sardinian Cultural Association (SCA), Paolo Lostia ha capito che per promuovere la cultura sarda al giorno d’oggi in Australia la parola d’ordine è “flessibilità”. La rappresentanza sarda in territorio Australiano non ha mai potuto contare su grossi numeri, dato che durante la passata ondata di immigrazione Italiana ha annoverato la presenza di circa 3.000 sardi in territorio australiano.Anche la storia della SCA lo evidenzia, essendo una associazione piuttosto recente. Viene fondato nel 1987 dall’unione di due Associazioni preesistenti, cioè il Sardinia Club (risalente al 1969) e il Sardinia Social Club (istituito nel 1971). La Sede ufficiale ha più volte cambiato indirizzo, da Preston a Coburg, da Brunswick all’attuale Assisi Centre di Rosanna. Alle loro manifestazioni partecipano attivamente numerosi soci (sono circa 250 gli iscritti ufficiali) e diversi “simpatizzanti”. Eventi come pranzi si svolgono nella sede, mentre gli eventi di portata maggiore, sia sociali che culturali,trovano spazio fuori sede, nelle opportunità che una città come Melbourne offre.Tra i momenti significativi nella storia, Paolo Lostia ha voluto sottolineare il riconoscimento ufficiale della Regione Sardegna, nel 1988, senza i cui fondi e contributi sarebbe molto complicato, dati i numeri esigui della comunità, portare avanti eventi e progetti di una certa sostanza.Con il mutare della funzione dei vari Club e Associazioni comunitarie in Australia, sono cambiati anche gli obiettivi della SCA, che oggi vuole aprirsi il più possibile a collaborazioni esterne, soprattutto con i giovani, “È quasi una Mission Impossible”, ammette Paolo, ma le idee ci sono.Così, al Direttivo vero e proprio, si è affiancato un gruppo di nuove leve composto con quattro o cinque giovani che curano il Sito Web – www.sardimelbourne.com e la Pagina Facebook – Sardinians in Australia e fanno da tramite con alcune tra le più recenti e dinamiche iniziative a sostegno dei nuovi immigrati, come NOMIT – The Italian Network of Melbourne.Per molti anni la SCA ha collaborato con grande successo con molte istituzioni locali italiane e soprattutto australiane. Un esempio concreto e recente della collaborazione con NOMIT è stato l’incontro presso l’Istituto Italiano di Cultura con l’antropologa Lisa Camillo, regista del documentario“Balentes”.Per essere informati sui prossimi eventi organizzati dall’Associazione, Paolo invita dunque a consultare il precedentemente menzionato Sito Web, contattare direttamente la SCA – PO BOX 136 Heidelberg Vic. 3084 Australia / Tel.+61 03 9458 2614 e, per ultimo ma non meno importante, leggere gli annunci comunitari di “Il Globo”, il giornale di Melbourne che da ampio spazio alle comunità di emigrati italiani.

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