AL 97’ ARBITRO E VAR CONDANNANO IL CAGLIARI ALLA SCONFITTA: IL NAPOLI SORPASSA I ROSSOBLU FRA LE POLEMICHE

Il Cagliari esce battuto 2-1 dalla trasferta di Napoli. Una sconfitta amara per i rossoblù, autori di una bella prova sul campo della seconda forza del campionato. Ben sistemato sul terreno di gioco, il Cagliari ha contenuto con ordine le iniziative del Napoli. Piano piano i rossoblù hanno trovato spazi per il contrattacco e si sono portati in vantaggio con una stupenda combinazione Barella-Pavoletti. Dopo il pareggio firmato dalla bestia nera Mertens, è arrivato un dubbio rigore decretato al VAR che ha deciso l’incontro. Peccato perché i rossoblù avrebbero perlomeno meritato di strappare un pareggio, per intensità, grinta e qualità di manovra.

Nell’undici di partenza scelto da Rolando Maran gioca Lykogiannis sul settore di sinistra, Romagna fa coppia con Ceppitelli al centro della difesa. A centrocampo Deiola si piazza a destra, Barella è il trequartista, in avanti c’è Cerri insieme a Pavoletti.

Al 14’ azione personale di Insigne, il tiro all’ingresso dell’area di rigore è schermato da Romagna. Al 15’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Younes controlla col petto in area e tira girandosi su stesso, il pallone radente sfiora il palo, Koulibaly fortunatamente non arriva per un soffio al tocco ravvicinato.

Il Napoli tesse la sua tela, esibendo la risaputa abilità di manovra, con sfoghi sugli esterni, in modo particolare sul versante destro, con le iniziative di Mertens e Verdi. Anche se i partenopei mantengono a lungo il possesso della palla, Cragno non corre pericoli degni di questo nome. Il Cagliari, ordinato e raccolto, ribatte colpo su colpo, pur non trovando varchi per le ripartenze.

Al 22’ Mertens ci prova da posizione impossibile, palla distante dai pali. Al 28’ Mertens trova Insigne con una palombella, l’attaccante napoletano sbaglia lo stop in piena area.

Al 41’ incursione rossoblù, la botta da fuori di Deiola si perde alta.

Prima insidia per il Cagliari della ripresa al 52’: Mertens aggancia bene, destro alto.

Occasione propizia per i rossoblù un minuto dopo, quando Deiola trova un bel varco sulla destra, il cross basso per Pavoletti è preda di Ghoulam, autore di una puntuale diagonale.

Poi Verdi, servito al centro da Zielinski, tira al volo senza imprimere potenza e la conclusione diventa un passaggio centrale per Cragno.

Al 58’ azione insistita di Mertens, tiro sul primo palo, Cragno si distende in angolo. Doppio cambio per il Napoli al 60’: Callejon e Fabian Ruiz per Verdi e Allan.  

Il Cagliari però inizia a farsi vedere con maggior insistenza nella metacampo napoletana. Al 63’ arriva il gol: Deiola ruba un pallone sulla trequarti e lancia in avanti a premiare il taglio di Barella, tacco intelligente per Pavoletti che di destro fa partire una rasoiata imparabile per Meret. Il centravanti rossoblù segna il tredicesimo gol in campionato.

Ancelotti sostituisce Younes con Milik, il Napoli ha una reazione rabbiosa: botta di Zielinski, Cragno ribatte come può, Mertens mette dentro da due passi, ma in netta posizione di fuorigioco. Poi un cross di Zielinski diventa un tiro, Cragno alza in angolo. Sul tiro dalla bandierina, calciato teso e forte all’altezza dell’area piccola, il portiere è attento a respingere. Quindi Mertens pesca Milik in area, controllo e tiro in controtempo, palla lontana dai pali.

Al 69’ primo cambio tra i rossoblù: Padoin per Deiola. Dopo un tiro di Milik, di poco fuori, la seconda sostituzione: Joao Pedro al posto di Cerri.

All’80’ strepitoso intervento di Cragno, che nega il gol a Mertens: perfetto il colpo di testa del belga su cross di Ghoulam, sembra gol, ma il portiere si supera deviando sul palo.

All’82’ cross dalla sinistra di Lykogiannis, Ionita tira al volo, schiacciando il pallone, Meret anticipa Joao Pedro in agguato per la deviazione. All’83’ avanza palla al piede Padoin, gran destro, Meret oppone i pugni.

All’84’ il pareggio: su cross dalla sinistra di Ghoulam, Mertens salta in alto e schiaccia di testa in gol, stavolta Cragno non può farci nulla.

All’88’ terzo cambio nel Cagliari: Pisacane per Pavoletti.

L’arbitro Chiffi assegna 5’ di recupero. Al 2’ l’episodio decisivo: su cross dalla sinistra di Ghoulam, Cacciatore respinge, con un braccio secondo i napoletani, il direttore di gara lascia correre. Trascorrono un paio di minuti, Chiffi viene richiamato dal VAR, va a rivedere l’azione e decide per il rigore. Le immagini televisive però sembrano mostrare come il tocco col braccio del difensore rossoblù, eventualmente avvenga fuori area. Ionita viene espulso per proteste. Insigne dal dischetto batte Cragno e dà il 2-1 al Napoli. Anche Maran viene allontanato dal campo per proteste.

La partita finisce qui. I rossoblù restano a 40 punti, sabato arriva la Lazio alla Sardegna Arena.

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