SASSARI S’IMPONE CONTRO I TEDESCHI DEL WURZBURG (89-84) NELLA FINALE D’ANDATA DELLA FIBA EUROPE CUP

La Dinamo Banco di Sardegna prosegue la sua corsa sfrenata e regala ai cinquemila del PalaSerradimigni una sfida da finale carica di emozioni. Gli uomini di coach Pozzecco subiscono l’energia degli ospiti in avvio: Wurzburg mette la testa avanti siglando un break di 9 lunghezze ma i giganti si riportano a contatto trascinati da un super Rashawn Thomas, a segno con 15 punti in 10’. Nella seconda frazione i biancoverdi sprofondano sotto di 4 ma si riportano in parità con la tripla di McGee che chiude il primo tempo 45 pari. Nel secondo tempo il trio Thomas-Cooley- Pierre sigla il vantaggio biancoverde, ma gli ospiti si riportano in partita con Cooks e Wells e chiudono avanti al 30’. Nell’ultimo quarto è un ispirato Spissu a chiudere i giochi, punendo la difesa tedesca dalla lunga distanza: Smith e Polonara incrementano il vantaggio e l’ala azzurra inchioda il +11. Wurzburg accorcia ma il Banco conquista la vittoria per 89-84: si chiude così il primo tempo della storica finale di Fiba Europe Cup. L’appuntamento è con il ritorno in agenda tra una settimana in Germania: i giganti però chiudono il cammino europeo in casa preservando l’imbattibilità del Palazzetto, spinti anche dall’energia e dal calore dei cinquemila che hanno colorato il PalaSerradimigni di verde al grido “Not in my island”.

Starting five biancoverde con Smith, McGee, Pierre, Polonara e Cooley, Wurzburg risponde con Cooks, Bowlin, Wells, Oliver e Morrison. È Jack Cooley ad aprire le danze, gli ospiti siglano il primo allungo con Morrison e Oliver. McGee attacca il ferro Smith fa 1/2 dalla lunetta. Wurzburg firma un parziale di 9-0: Rashawn Thomas sale in cattedra e riporta i giganti in partita. Il numero 25 apre la rimonta dall’arco, lo segue Cooley: Thomas non sbaglia a cronometro fermo e monetizza il fallo sul tiro dall’arco di Cooks. Il giocatore originario di Oklahoma si porta presto in doppia cifra con uno stratosferico 3+1: è sua la magia allo scadere che sigla l’allungo sassarese e fa esplodere il PalaSerradimigni (24-22). Thomas prosegue la sua corsa firma il punto personale numero 17. Hulls e Wells riportano i tedeschi in partita: le due squadre si affrontano punto a punto. Botta e risposta tra Polonara e Wells, il Banco mette la testa avanti con la tripla di Spissu, ma Wurzburg piazza un minibreak di 5 punti. Polonara scrive il -1 ma due falli sanzionati al numero 33 permettono agli ospiti di firmare l’allungo con Cooks e il libero addizionale di Wells su fallo per proteste (39-43). Smith interrompe il parziale tedesco dalla lunetta: la bomba del play biancoverde manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45 pari.  Nel secondo tempo la sfida diventa punto a punto: botta e risposta tra Thomas e Wells. I giganti piazzano un break di 6 lunghezze con Cooley e Pierre, Morrison tiene gli ospiti a contatto. Smith e McGee trascinano il Banco avanti ma Cooks tiene a galla i suoi. Bowlin ristabilisce il 63 pari. Il coast to coast di Wells chiude la terza frazione con Wurzburg avanti di misura (65-67).  Il S. Oliver scappa a +4, ma i giganti non ci stanno e bombardano dalla lunga distanza con Thomas e Spissu siglano il nuovo vantaggio isolano. Il solito Wells tiene Wurzburg a contatto, Polonara trascina i suoi avanti con canestro and one, Spissu punisce dal 6,75: al canestro di Thomas il PalaSerradimigni è una bolgia (79-73). È uno Spissu profeta in patria a condurre i giganti con la bomba da distanza siderale e il contropiede che dice +9 biancoverde. Polonara inchioda la bimane del vantaggio in doppia cifra: Wurzburg però non molla e punisce dall’arco con Hulls. McGee risponde da oltre 7 metri. Cooks accorcia a cronometro fermo, Wells firma tripla and one e riporta a i suoi a -5. La sfida di andata si chiude 89-84 e il banco conserva l’imbattibilità in casa: appuntamento con il ritorno il 1° maggio a Wurzburg nella sfida decisiva che consegnerà la coppa.

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