LA XVII EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL DOCUMENTARIO ETNOGRAFICO SOBRARBE (SPAGNA): IN CONCORSO DUE FILM SARDI

di BRUNO CULEDDU

Al 17° Festival Internazionale del Documentario Etnografico di Sobrarbe, che si terrà a Boltaña (provincia di Huesca, Spagna) dal 29 marzo al 6 aprile,sono stati ammessi per il premio “Espiello” ventuno documentari. Gli italiani sono tre: due di questi sono sardi. Si tratta di “Lunàdigas, ovvero delle donne senza figli” di Nicoletta Nesler e MarilisaPiga e di “Su Battileddu” di Cinzia Puggioni. Un bel risultato per il Cinema Sardo considerando che i documentari finalisti sono stati selezionati su un totale di 349 film ricevuti da 51 paesi.

“Lunàdigas, ovvero delle donne senza figliè un film dedicato da Nicoletta Nesler e Marilisa Pigaalle donne che, in numero sempre crescente, non vogliono avere figli e sono contente della loro scelta. Il film, uscito nel 2016 e già selezionato a Visioni Italiane 2017, ha partecipato a numerosi festival cinematografici ottenendo vari riconoscimenti. Fra questi: il premio del pubblico alla ventiduesima edizione del QueerLisboadi Lisbona, il premio Migliore Lungometraggio (ex-aequo)alla ventunesima edizione del Mediterraneo Video Festival 2018 di Ascea (SA) e il miglior film all’edizione 2017 del Festival Internazionale d’Arte Femminista di Tunisi.

“Su Battileddu” di Cinzia Puggioniè un documentario etnologico/sociale su un antichissimo rituale dionisiaco che rivive nel Carrasegare di Lula. La maschera di Su Battileddu è una delle più impressionanti, selvagge e primordiali del carnevale sardo.Il suovolto si presenta coperto di fuliggine e sporco di sangue. Vestito di pelli di pecora e montone, ha la testa avvolta in un fazzoletto nero da donna da cui sbucano due corna fra le quali viene fissato il rumine capovolto di un caprone. Dal collo gli pendono rumorosi campanacci (sosmarrazzos) sottoi quali è fissato, all’altezza della vita, uno stomaco di bue riempito di sangue che viene bucato di tanto in tanto. Battiledduè trascinato per le strade del paese e attorniato da maschere nere che lo deridono e aggrediscono più volte fino a “ucciderlo”. Le sue spoglie vengono quindi fatte sfilare su un carro, ma alla fine Battileddurisorgerà: un bicchiere di vino lo riporta in vita, e la festa vera e propria può finalmente avere inizio.

“Su Battileddu” si avvale dell’intensa interpretazione dell’attore/scrittore Antonio Marras.

Il film ha vinto il premio L’AURA alla quinta edizione del Babel Film Festival di Cagliari.

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