PROVA DI FORZA: ERA NECESSARIO VINCERE E SASSARI D’AUTORITA’ ANNIENTA PESARO PER 114-73

ph: Spissu

È una Dinamo agguerrita e combattiva quella che si impone con autorità sulla Victoria Libertas Pesaro nella sfida della 12°giornata di campionato LBA. Devecchi e compagni si impongono su Pesaro in una partita in controllo fin dai primi minuti di gioco: gli uomini di coach Esposito, in una serata dalle percentuali stratosferiche dalla lunga distanza, portano in campo concretezza ed energia per scacciare con forza il trend negativo delle ultime sfide. Con un terzo quarto stellare il Banco scrive il massimo vantaggio di +46, condotto dalle prestazioni balistiche di Smith, Pierre, Spissu, Gentile e Thomas. La vittoria su Pesaro scrive un nuovo record nella storia del club con uno scarto di 41 lunghezze: da quando è nella massima serie il Banco si era imposto di 34 su Bologna (nella stagione 2011-2012) e Cremona (2013-14).

Coach Esposito manda in campo Smith, Bamforth, Pierre, Thomas e Cooley, Pesaro risponde con Blackmon, McCree, Artis, Monaldi e Mockevicius. I primi punti portano la firma di Jaime Smith dai 6,75, Pesaro apre le danze con due canestri di Blackmon. Sassari bombarda con Bamforth e un Pierre tuttofare: il giocatore canadese conduce i suoi con tanta energia a rimbalzo. Il Banco chiude un break di 6-0, Pesaro si sblocca con il 3+1 di McCree. Break di 4 lunghezze firmato Thomas, Cooley e Bamforth allungano e la prima frazione si chiude 28-14. Nella seconda frazione Pierre conduce il Banco sul +17 ma Pesaro non ci sta e firma un break da 8-1 che riporta la VL sotto la doppia cifra di svantaggio. Reazione sassarese con Thomas, Pierre e Magro: il Banco chiude il primo tempo 47-30. Al rientro dalla pausa lunga i giganti dilagano siglando un terzo quarto da 33-16: a condurre i sassaresi sono le prestazioni balistiche di Smith, Polonara, Spissu e Bamforth. I biancoblu si portano a +37, Pesaro prova ad accorciare ma il Banco scappa via (80-46). Gli uomini di coach Esposito continuano la loro corsa e scrivono il +46, la Vuelle prova a fermare l’emorragia e accorciare il divario. Il capitano che si butta per recuperare il pallone sul +41 è la fotografia di un Banco rabbioso e agguerrito, intenzionato a vendere cara la pelle nelle ultime giornate del girone di andata. Al PalaSerradimigni finisce 114-73.

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