UNA VOCE A BERLINO COL CUORE IN BARBAGIA: VERONICA APPEDDU, CANTANTE MEZZO SOPRANO, SPECIALIZZATA IN MUSICAL

di LUCA URGU

È a Berlino, dove vive e lavora da circa un anno, colma dell’energia catturata nella sua Nuoro, e reduce da uno spettacolo all’auditorium dell’Isre che ha fatto il pienone.Applausi a scena aperta per lei e il suo partner del musical che li ha visti protagonisti. Per alcuni, inclusi i parenti, tutti presenti dai genitori ai nonni, è stato un brivido di emozione, per tutti gli altri una piacevole scoperta di un talento “made in Nuoro” ancora da seguire. Veronica Appeddu, 28 anni, è una bella ragazza che da piccola sognava ad occhi aperti di entrare nel mondo dello spettacolo e ora, dove che in quel mondo vive da ben sei anni, non può che ringraziare i genitori che l’hanno sostenuta in questo percorso non semplice. La stoffa c’è e si vede, e l’affetto dei nuoresi dopo lo spettacolo non è di sicuro arrivato per caso.

Viso mediterraneo, fisico minuto ma proporzionato, ha lo sguardo dolce ma deciso di chi sa cosa vuole e come prenderselo. Senza tuttavia sgomitare. Voce senza alcuna cadenza,frutto dei corsi di dizione, si definisce “cantante, attrice e ballerina”, con una predilezione per il genere musical, che la vede negli ultimi anni protagonista di diversi spettacoli in giro per l’Europa. «Avevo capito che volevo fare l’attrice e cantante già da presto. A 13 anni sentivo già che questa sarebbe stata la mia strada – racconta –I miei genitori, che sono molto appassionati di musica, mi portavano sempre ai concerti e poi mio padre almeno una volta al mese mi accompagnava al negozio di musica Brillantina per acquistare un cd. E poi mi hanno sempre incoraggiata».

Liceo classico a Nuoro poi via fino a Bologna per frequentare un’importante accademia privata (Bsmt,Bernstein Schol of musical theatre) dove si è formata. «L’ho frequentata dai 19 ai 22 anni ed è stata un’ottima scelta. Poi è iniziato il mio percorso sul campo. Tante audizioni e i primi spettacoli soprattutto nel musical, che è davvero il genere che preferisco», racconta l’artista con l’estensione da mezzo soprano. «Lavoro per un teatro in Svizzera,vicino a San Gallo, ogni weekend c’è il mio spettacolo in cartellone(Matterhorn, sulla prima scalata al monte Cervino) e ci arrivo da Berlino. Una città molto bella e ricca di vita e occasioni per chi fa il mio lavoro».

Così dopo aver vissuto prima a Bologna, Milano e Roma dal 2016 è approdata in Germania. Appena può torna nella sua città con un atteggiamento positivo per farsi cullare dall’affetto della famiglia allargata e godere di una natura unica che si porta sempre nel cuore nei suoi viaggi di lavoro. «Vengo soprattutto d’estate per una o due settimane. Più tempo sto fuori e più mi piace e apprezzo tornare a casa», rimarca Veronica Appeddu, «crescendo apprezzo sempre di più la mia terra. Penso che siamo fortunati».

Se sarà famosa ancora non lo sa, ma non se ne fa un cruccio. Piedi ben saldi per terra e realismo sono le altre carte vincenti da esibire con sicurezza. «I sogni? Si, alcuni ci sono. Ma è già tanto se riesco a vivere con il lavoro che mi piace. Le cose arrivano perché devono arrivare.Io intanto faccio del mio meglio: mi tengo in forma e mi preparo. Poi a volte per trovare la carica torno a casa almeno con la melodia e le armonie che abbiamo dentro. Per esempio la poesia e la bellezza di “Non potho reposare”, la sento anche sul cielo sopra Berlino».

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