I RAGAZZI INVISIBILI E LA VITA NELLE CARCERI MINORILI: IL 25 OTTOBRE L’INCONTRO A CAGLIARI ORGANIZZATO DALLA ACLI

di MICHELE SALIS

L’evento di sensibilizzazione sul tema è previsto a partire dalle 16 all’Hostel Marina (scalette San Sepolcro – Cagliari). Durante la serata verrà proiettato il film “Jimmy della Collina” e presentato il progetto Da le celle alle stelle: uno spazio autocostruito al carcere minorile di Alice Salimbeni.

 

Sono detenuti principalmente per reati contro il patrimonio, furto e rapina (rispettivamente 32 e 19 sul totale dei 62 registrati in tutto lo scorso anno, secondo i dati del Rapporto 2017 dell’Osservatorio Ragazzi Dentro dell’associazione Antigone https://goo.gl/nwe7pn), qualcuno per aggressione o per reati contro lo stato (14 e 8), pochi per violazione delle norme sull’immigrazione. Sono i ragazzi invisibili del carcere minorile di Quartucciu, giovani che si sono avviati sulla strada sbagliata, persone di cui si parla e conosce troppo poco.

Domani, giovedì 25 ottobre a partire dalle 16 Acli provinciali Cagliari, con il contributo della Regione Sardegna e in collaborazione con Ipsia Sardegna Giovani delle Acli, organizzano nella sala A dell’Hostel Marina (scalette San Sepolcro) a Cagliari, un incontro incentrato sul tema della vita quotidiana all’interno degli istituti penali per minorenni.

«Vogliamo puntare l’attenzione sulle vicende difficili di questi ragazzi, perché si tratta di giovani di cui si sa poco, non si conoscono i volti, le storie, e neppure i sogni – spiega il presidente delle Acli di Cagliari Mauro Carta–. Per questo, secondo noi, è difficile capire a pieno quanto società e Stato debbano impegnarsi per offrire loro una seconda opportunità. Come Acli vogliamo fare la nostra parte: il mondo dell’associazionismo e del volontariato possono rappresentare un’opportunità attraverso cui riscattarsi. In questa chiave da anni collaboriamo con il tribunale di Cagliari: dal 2015 abbiamo ospitato una decina di ragazzi che sono stati affidati alle Acli dal Ministero della Giustizia attraverso l’Ufficio per l’esecuzione penale esterna (UEPE)per essere messi alla prova come misura alternativa alla detenzione. Accogliamo inoltre altri ragazzi attraverso i servizi sociali. Si tratta di giovani come gli altri che dagli errori commessi possono imparare».

L’INCONTRO

L’evento inizierà alle 16 con la proiezione del film “Jimmy della Collina” del regista cagliaritano Enrico Pau, un racconto per immagini che racconta la vicenda della detenzione di un giovane trevigiano basato sull’omonimo libro dello scrittore Massimo Carlotto. Di seguito, verrà presentato il progetto Da le celle alle stelle: uno spazio autocostruito al carcere minorile, un percorso ideato come progetto di tesi di laurea dalla studentessa di Architettura Alice Salimbeni,nel corso del quale è stato realizzato uno spazio all’aria aperta destinato agli incontri tra gli ospiti del carcere minorile di Quartucciu e i loro familiari. Lo spazio è stato inaugurato nei giorni scorsi.

Per maggiori informazioni è possibile contattare gli uffici Acli chiamando il numero 07043039 o inviando una e-mail a acliprovincialicagliari@gmail.com

 

 

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