“1918-2018 ANIMA SARDA NELLA GRANDE GUERRA”. LA CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO DELLA FINE DEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE A COMO IL 26 MAGGIO CON I CIRCOLI “SARDEGNA” E “AMSICORA”

evento segnalato da LUCA RUIU

A Como, sabato 26 maggio 2018, alle ore 17:00, presso il Salone d’Onore del Collegio Gallio in via Gallio 1, il Circolo Culturale Ricreativo “Sardegna” di Como, con il supporto del Circolo “Amsicora” di Lecco, presenta “1918-2018 Anima Sarda nella Grande Guerra “, un evento storico-culturale per celebrare il centenario della fine del primo conflitto mondiale.
Fra gli ospiti il Prof. Aldo Accardo che farà rivivere ai presenti le fasi salienti della Prima Guerra Mondiale contestualizzando il suo intervento sulla Sardegna. Un vero e proprio approfondimento sul contributo Sardo nel conflitto del 15-18, passando attraverso la nascita della Brigata Sassari, delle sue eroiche imprese e della figura di Emilio Lussu.
Seguirà la presentazione della versione in Sardo del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri.
Nella seconda parte della serata le 30 voci del Coro Alpino Lecchese intoneranno i celebri canti dei soldati al fronte creando un’atmosfera unica e suggestiva, il modo migliore per onorare tutti i caduti, civili e militari, e concludere questo evento dedicato alla loro memoria.
La locandina creata per l’occasione riproduce un bellissimo disegno tratto dal libro “Dimonios. La leggenda della Brigata Sassari”, autori Bepi Vigna e Gildo Atzori (Grafiche Ghiani Edizioni), un perfetto binomio tra storia e fumetto.
Un rinfresco con prodotti tipici sardi verrà offerto a tutti gli intervenuti.

Luogo  Como, presso il Salone d’Onore del Collegio Gallio di Como, via Gallio 1.
A disposizione per tutti i partecipanti un ampio parcheggio gratuito
Contatto Tel. 370/1351305, circolosardegna.como@tiscali.it, www.circolosardegnacomo.it

 

2 pensieri riguardo ““1918-2018 ANIMA SARDA NELLA GRANDE GUERRA”. LA CELEBRAZIONE DEL CENTENARIO DELLA FINE DEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE A COMO IL 26 MAGGIO CON I CIRCOLI “SARDEGNA” E “AMSICORA””

  1. Ricordatevi che in quella guerra, “per un palmo di più lontana frontiera” come disse Lussu, furono uccisi 13 mila sardi tra i 18 e i 25 anni. Non si trattò di sacrificio per la patria, ma di inutile carneficina. Ancora oggi la vicenda della Brigata Sassari viene rievocata e celebrata nei circoli sardi omettendo di dire che quella parte di esercito italiano è presente nella guerra d’invasione in Iraq e Afghanistan chiamata operazione di polizia internazionale.

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