RESA AMARA IN SARDEGNA CONTRO I CAMPIONI D’ITALIA IN CARICA: SASSARI CEDE A VENEZIA PER 84-92

ph: Planicic

Non sorride al Banco di Sardegna la sfida della 12° giornata di ritorno del campionato: al PalaSerradimigni la Reyer Venezia si impone 84-92 sfruttando nel finale la profondità della panchina e l’entusiasmo dei risultati positivi di questi giorni. Il primo tempo è una danza in perfetto equilibrio in cui le due squadre si affrontano a viso aperto ma nessuna delle due riesce a dominare pienamente il ritmo del match. Al rientro dall’intervallo lungo un terzo quarto da 19-26 permette alla Reyer di costruire il massimo vantaggio. Il tentativo di rimonta biancoblu, con l’offensiva sassarese condotta da Bamforth (21 pt, 6 rb), Planinic (12 pt, 6 rb) e Stipcevic (13 pt, 5 as), non riesce a invertire l’inerzia della sfida. Nei minuti finali Venezia riscrive il vantaggio in doppia cifra e mette in cassaforte i due punti in palio.

Coach Markovski manda in campo Bostic, Bamforth, Jones, Stipcevic e Polonara, coach De Raffaele risponde con Haynes, Sosa, Daye, Cerella e Watt. Austin Daye apre il match con un canestro dalla lunga distanza, per i sassaresi primi punti a referto dalla lunetta firmati Achille Polonara. Scott Bamforth si accende con 8 punti, per la Reyer rispondono Daye e Watt. Sorpasso biancoblu con Bamforth e l’asse Stipcevic-Jones: la sfida diventa punto a punto. Haynes attacca dalla media, Stipcevic risponde con la stessa moneta. Planinic trova il canestro dell’allungo sassarese, Biligha chiude il primo quarto 23-22. Nella seconda frazione i campioni d’Italia provano a scappare via: in avvio sono Peric, Bramos e De Nicolao. Non ci stanno i giganti, reazione con Planinic, Spissu e Stipcevic. Duello dai 6,75 tra Marquez Haynes e Rok Stipcevic: Bamforth piazza un break di 5 punti che sigla il sorpasso isolano. Controbreak orogranata con Daye e Tonut: la sfida è apertissima. Bostic e Hatcher conducono il Banco, Polonara lanciato in contropiede inchioda la bimane che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 43 pari. Al rientro dall’intervallo lungo ancora sfida punto a punto tra le due squadre: Venezia prova a scappare via, Sassari però non ci sta. A condurre l’offensiva veneta Watt, Daye e Haynes, il Banco può contare sull’asse croato Stipcevic-Planinic e il solito Bamforth. La Reyer trova il break negli ultimi due minuti del quarto e scrive il massimo vantaggio di +9. A ridurre il gap Bamforth e Planinic, tensione sul parquet dopo una interferenza non sanzionata a Biligha (62-69). I campioni d’Italia scappano fino al +11, Hatcher e Bostic riducono lo svantaggio sotto la doppia cifra. Haynes e Watt trascinano la Reyer avanti. Bostic, Polonara  e Stipcevic accorciano. Quando restano poco meno di 3’ da giocare coach Markovski chiama i suoi in timeout: Polonara schiaccia su correzione del tiro di Stipcevic, Bamforth bombarda dall’arco e porta i suoi a -4. Reazione dei lagunari con Haynes e Bramos che chiudono la sfida. Al PalaSerradimigni finisce 84-92.

 

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