L’INFORMATICA SARDA CAMPIONE D’ITALIA E LA SCOMMESSA VINCENTE DEL “GIUA” DI CAGLIARI: A PISA IL TRIONFO DI VALENTINO CADONI E GIUSTO PIEDIMONTE

Nella foto da sinistra a destra mentre reggono il trofeo nell’aula della facoltà di Pisa: Giusto Piedimonte e Valentino Cadoni (prof. Zizi in secondo piano)

di ALESSANDRO SALIS

Una squadra di studenti di informatica dell’IIS Giua di Cagliari ha vinto il campionato nazionale di programmazione della macchina di Turing, mentre una seconda squadra dello stesso istituto ha mancato un piazzamento importante per un solo errore nella soluzione proposta.

La prestigiosa competizione che si svolge ogni anno presso il dipartimento di informatica dell’Università di Pisa ha visto quest’anno il predominio dell’ “informatica sarda”, così come la chiama scherzosamente il prof. Antonello Zizi, il quale da diversi anni punta sulla qualità della diffusione del pensiero computazionale, evitando di utilizzare strumenti che seppur fortemente in voga non permettono realmente lo sviluppo di queste abilità.

Gli studenti vincitori, Giusto Piedimonte e Valentino Cadoni della 4D Informatica, si trovano ora con un assegno da 500 euro in tasca e con l’opportunità di immatricolarsi gratuitamente in qualunque  facoltà dell’ ateneo pisano.

“Negli ultimi due anni, grazie a decine di corsi di aggiornamento attivati presso il nostro istituto, abbiamo formato centinaia di docenti di ogni ordine di scuola sulla conoscenza teorica e l’utilizzo del formalismo descritto da Alan Turing nei suoi trattati sul calcolo automatico, con l’obiettivo di promuoverne la diffusione, tra i giovani studenti sardi, delle basi teoriche e metodologiche necessarie per la comprensione e la padronanza della modellazione algoritmica e del pensiero computazionale”.

Non c’è dubbio che la ricetta del prof. sia vincente, almeno a giudicare dalla lunga fila di successi ottenuti dal Giua e dagli studenti del laboratorio Hi-Lab, all’interno del quale viene portato avanti un programma di ricerca scientifica avanzata che negli anni ha prodotto risultati del calibro di Gavin 2.0 (il robot giocatore di Morra), NCA (un innovativo cuore artificiale), il capellino sonar per i non vedenti e come ultimo (ma solo in ordine temporale) il progetto “Pablo”, un aerografo artistico a controllo numerico vincitore di un concorso europeo  grazie al quale i ragazzi del Giua andranno in Messico nel prossimo dicembre, a competere con decine di progetti presentati da loro coetanei provenienti da diversi paesi.

Il prof. Zizi insieme ad altri colleghi del Giua stanno ora pensando di realizzare un evento competitivo internazionale (del quale ancora preferiscono non fornire i dettagli) che vedrà impegnati un centinaio di studenti di scuola secondaria provenienti da oltre 40 paesi del mondo in una competizione scientifica di altissimo livello.

Questa iniziativa potrà avere luogo, conclude il prof.,  solo se gli Enti Locali avranno la sensibilità e la volontà di accompagnare l’evento attraverso il sostegno logistico e amministrativo necessario per la sua attuazione, considerando inoltre che tale iniziativa porterebbe grossi benefici alla città sia dal punto di vista della visibilità nel panorama scientifico internazionale (oltre che in quello turistico) e un indiscusso rientro economico indotto.

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