LA MORTE DEL CALCIATORE DAVIDE ASTORI, 31ANNI, LEADER DEL CAGLIARI PER SEI ANNI

ph: Davide Astori

Centinaia di post increduli su Facebook: la Sardegna sportiva in lutto per la morte improvvisa di Davide Astori. L’Isola ha visto crescere il difensore e capitano della Fiorentina.

Astori era arrivato a Cagliari nell’estate del 2008 ed è rimasto un rossoblù per sei anni sino alla cessione alla Roma nella stagione 2014-2015. Quando ha esordito in A nella sfida Siena-Cagliari aveva appena 21 anni. Ha segnato il suo primo gol nella massima serie proprio contro la sua attuale squadra, la Fiorentina. Ha conquistato la Nazionale proprio ai tempi del Cagliari con l’esordio nel 2011 nell’amichevole Ucraina-Italia. E nel 2013 è arrivato anche il primo gol in azzurro contro l’Uruguay: un giocatore del Cagliari non segnava in nazionale da circa quarant’anni, cioè dai tempi di Gigi Riva.

Ha giocato insieme all’attuale tecnico del Cagliari Diego Lopez ed è stato allievo in Sardegna anche del tecnico del Genoa Davide Ballardini. Si è allenato anche con molti giocatori dell’attuale rosa del Cagliari, da Cragno a Joao Pedro prima della partenza a Roma nell’estate del 2014.

 

Il capitano della Fiorentina ed ex calciatore del Cagliari Davide Astori è morto in nottata mentre si trovava in un albergo di Udine con la squadra.  A causare la morte del giocatore sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio. Astori, 31 anni, capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale, al momento del decesso si trovava nell’albergo ‘Là di Moret’ in ritiro insieme con la squadra in vista della partita, di oggi, con l’Udinese.

“Con la nostra maglia hai realizzato i tuoi sogni, hai fatto gol in Nazionale, sei stato il nostro capitano coraggioso. Ti sei fatto amare dalla nostra gente e hai amato la nostra terra. Ciao Davide”. E’ il messaggio di cordoglio per la morte di Davide Astori del Cagliari Calcio, che ha pubblicato un post sulla pagina ufficiale di Facebook. A questo si affianca un breve saluto pubblicato nel sito ufficiale. “Ciao Davide, resterai per sempre nei nostri cuori”. Il cordoglio del Cagliari è espresso da presidente, dirigenti, calciatori e staff tecnico e da tutto il club.

Per il resto in casa rossoblù c’è solo silenzio e tristezza a Genova per la improvvisa scomparsa del difensore. Il Cagliari era già sceso in campo per il riscaldamento quando la notizia si è diffusa sia sul terreno di gioco sia sugli spalti. In tribuna si è visto il presidente rossoblu Tommaso Giulini: la richiesta di non giocare sarebbe partita proprio dal Cagliari e subito accettata anche dal Genoa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *