IL CAGLIARI NON RIESCE A DARE CONTINUITA’ AI PROPRI RISULTATI: SCONFITTA A TORINO PER 2-1. LA CLASSIFICA SI COMPLICA


di Laura Puddu

Il Cagliari perde per 2 a 1 all’Olimpico contro il Torino. Barella sblocca al 30°, Iago Falque pareggia al 39°, al 66° il gol vittoria di Obi.

Buona partenza del Cagliari, fa girare palla e si porta nella trequarti granata. I rossoblù calano presto di intensità, il Torino prende campo e pian piano alza il baricentro anche se appare un po’ imballato. Quando vanno al tiro i padroni di casa lo fanno per? lo più da fuori area non rendendosi mai di fatto realmente pericolosi e sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie a una rete tutta tecnica e velocità confezionata sull’asse Faragò/Farias/Barella. Da sottolineare la crescita in queste ultime settimane di Faragò a cui tatticamente questo schieramento non può che fare bene considerate le sue caratteristiche. Il Torino non si scoraggia, spinge costantemente e dopo appena nove minuti ristabilisce la parità. Un primo tempo in cui ancora una volta il Cagliari non mostra idee di gioco ma c’è maggiore precisione nei passaggi e negli appoggi.

La ripresa è granata, il Torino è bravo a sfruttare il punto debole della squadra rossoblù che con la difesa a tre e il centrocampo a quattro viene surclassata sulle fasce. Meritata la rete del vantaggio di casa (Andreolli colpevole perché molto basso e tiene in gioco gli avversari) e il Torino continua a creare occasioni che clamorosamente sbaglia mentre il Cagliari non si rende pericoloso nonostante uno schieramento finale molto offensivo e il forcing finale, che si rivela improduttivo.

Un turno sfavorevole perché le dirette concorrenti hanno fatto punti dimostrando di essere vive e in crescita. Appuntamento domenica prossima alle 15 alla Sardegna Arena per Cagliari-Verona.

La cronaca: 3-4-1-2 per Lopez con Rafael tra i pali, Romagna, Andreolli e Capuano in difesa, Faragò, Cigarini, Barella e Padoin e a centrocampo, Joao Pedro dietro Farias e Pavoletti. Le novità rispetto alla partita con il Benevento sono il rientro di Andreolli al centro della difesa, Capuano per l’infortunato Pisacane e un centrocampo meno folto con il ritorno di Joao Pedro sulla trequarti. Mihajlovic sceglie il 4-3-3. Iago Falque, Belotti e Ljajic il tridente.

– al 10° punizione dal limite di sinistra battuta da Ljajic con un tiro a giro verso il secondo palo fuori non di molto. Al 30° veloce ripartenza rossoblù, lancio di Faragò per Farias che aggancia e cambia gioco tagliando il campo, stop si Barella, rasoterra verso il secondo palo e rete. Al 37° Ljajic batte un’altra punizione stavolta da posizione defilata ma sempre verso il secondo palo, Rafael si distende e spedisce in angolo. Al 39° Ansaldi dalla sinistra mette in mezzo per l’inserimento sul secondo palo di Iago Falque che col destro di forza manda in rete. Al 52° su calcio d’angolo colpo di testa di Capuano che sfiora l’incrocio. Al 55° Iago Falque libera al limite dell’area Ljajic ma, solo, scarica il destro sul primo palo spedendo a lato. Dentro Obi per Aquah, al 65° ancora un traversone di Ansaldi per l’inserimento sul secondo palo di Belotti che svetta e, con porta aperta, tira fuori. Un minuto più tardi palo dei granata con Obi che poco dopo non sbaglia a ribadire in rete di testa dall’area piccola in seguito a una respinta di Rafael. Fuori Barella e Padoin per Sau e Miangue, all’85° Baselli solo in area servito dal colpo di testa in uscita di Andreolli sbaglia clamorosamente sfiorando il palo alla destra di Rafael. Lopez gioca la carta Giannetti, che entra al posto di Romagna, ma lo schieramento super offensivo non sortisce alcun effetto.

SERIE A – 11° turno. CLASSIFICA: 14° Cagliari con 9 punti (+3 punti rispetto alla terz’ultima)

SERIE C – 11° turno. ARZACHENA – OLBIA 3-0. CLASSIFICA:  4° Olbia 20 punti, 7°Arzachena 16 punti (+7 punti sulla zona retrocessione)

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