MIGRANTES PER L'EUROPA: MOSTRA DI SATIRA E RASSEGNA CINEMATOGRAFICA. A CAGLIARI DAL 26 OTTOBRE AL 1° NOVEMBRE ALLA MANIFATTURA TABACCHI


di Antonio G. Pirisi

 “MIGRANTES PER L’EUROPA – migrazione dei popoli, integrazione, identità europea, cittadinanza attiva e democrazia

Cittadinanza europea e nuova mobilità umana.?Per conoscere e interpretare il fenomeno della migrazione intra e extra europea. 

Cagliari 26 ottobre h. 17.00 inaugurazione della mostra. Intervengono Antonio G. Pirisi, Luca Paulesu,  e Francesca Mazzuzi 

Cagliari 29 ottobre h. 17.00 MIGRANTIDOC” rassegna di cortometraggi. 

A cura di Luca Paulesu, la mostra è realizzata dal Circolo Sardegna di Bologna con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.

La mostra sarà visitabile dal giorno 26 ottobre al 29 ottobre con orario 10.00 – 13.00 / 15.00 – 22.00 e dal 30 ottobre al 1 novembre con orario 15.00 – 20.00.

 “MIGRANTES PER L’EUROPA”

Realizzata in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario del Trattato di Roma (1957), che poneva le basi per il riconoscimento del lavoratore trans-frontaliero comunitario (forma embrionale del cittadino europeo che nascerà col Trattato di Maastricht -1993) la mostra è un’occasione per riflettere sullo “stato di salute” dell’Unione Europea attraverso il giovane istituto della sua cittadinanza. 

Crisi economica, misure di austerità, crisi dei profughi e dei migranti hanno portato alcuni analisti a parlare di vera e propria “crisi esistenziale ”dell’Europa.

Il migrante economico e il rifugiato cono descritti come una minaccia per i cittadini sedentari e mobili all’interno dello spazio europeo e perciò i principali responsabili della chiusura delle frontiere intraeuropee e del ritorno ai nazionalismi, nonché dell’impoverimento del sistema di welfare degli stati dell’Unione ospitanti.

Le rappresentazioni satiriche entrano nel vivo del dibattito commentando la retorica che da oltre un decennio (e da sempre) accompagna il fenomeno migratorio, svelandone le contraddizioni in un paradossale gioco di costruzione e decostruzione della verità.

Luca Paulesu, curatore della mostra dedicata alla satira, ha selezionato opere di illustri autori da tutta l’Europa, come Altan, Marian Avramescu, Benny, Mauro Biani, Massimo Bucchi, Horacio Fidel Cardo, Ernesto Cattoni, Lido Contemori, Marco De Angelis, Francesco Dotti, Maddalena Fragnito De Giorgio, Otmar Grissermann, Mihai Ignat, Katerpillar, Valeriu Kurtu, Roberto Mangosi, Goran Milenkovic, Marilena Nardi, Palù, Giuliano Rossetti, Tjeerd Royaards, Gef Sanna, Sergio Staino, Agim Sulay, Arendt Van Dam. 

Alcune delle vignette sono inedite, altre sono già state pubblicate, ma tutte osservano attraverso la lente dissacrante della satira l’epocale fenomeno delle migrazioni.

La mostra, realizzata dal circolo “Sardegna” di Bologna con il patrocinio della FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia – è finanziata dalla Regione Sardegna – Assessorato del Lavoro.  Dopo le esposizioni di Firenze e Cagliari sarà presentata a Torino e Bologna.

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Luca Paulesu (Firenze,1968). Ha pubblicato Nino mi chiamo. Fantabiografia del piccolo Antonio Gramsci (Feltrinelli, 2012, 2015), Sotto il Nuraghe (Artigianarte, 2003), ha curato il catalogo Fratelli d’Italia. 150° Anniversario dell’unità celebrato per immagini (Giunti, 2011) e ha illustrato il libro di Ugo Mattei L’acqua e i beni comuni (Manifestolibri, 2011). Ha collaborato come vignettista a numerose riviste.

 

MIGRANTIDOC”

La rassegna cinematografica “Migrantidoc” accompagna il percorso critico sul fenomeno migratorio con un ulteriore stimolo alla riflessione attraverso il suggestivo linguaggio del cinema. Immagini e suoni per denunciare sofferenze, svelare drammi, stimolare sogni e ricordi, infondere conforto e fiducia e per parlare della sfida del viaggio e del sogno della meta, ma anche della speranza nel futuro.

Con tale intento la Cineteca di Bologna e la Cineteca Sarda hanno selezionato sette cortometraggi  che si sono imposti recentemente all’attenzione della critica e del pubblico:  “Babbo Natale” di Alessandro Valenti, “Del prossimo orizzonte” di Tomaso Mannoni, “Il bambino” di Silvia Perra, “La banda del catering” di Matteo Gentiloni, “L’albero della piazza” di Stefano Cattini, “Penalty” di Aldo Iuliano e “Respiro” di Andrea Brusa e Marco Scatuzzi.

“Babbo Natale” di Alessandro Valenti racconta di due bambini africani appena sbarcati sulle coste pugliesi che incontrano uno strano personaggio vestito da Babbo Natale e di come da questo incontro tra emarginati possa accadere qualcosa di poetico e meraviglioso.

La tragedia della migrazione clandestina e del traffico di esseri umani è trattata magistralmente nell’incalzante  “Del prossimo orizzonte” del sardo Tomaso Mannoni, con un inaspettato ribaltamento dei ruoli nel finale. Gli inediti riflessi etici, sociali e religiosi conseguenti alla nuova immigrazione sono raccontati con delicatezza e sensibilità in “Il bambino” di Silvia Perra.

La banda del catering” di Matteo Gentiloni è una commedia indiavolata ambientata durante un banchetto, tra colpi di scena e sorprese a non finire. Noli, il capo di una spietata banda criminale filippina, deve ottenere il permesso di soggiorno italiano. Per coprire la sua attività criminale si procura documenti falsi e finge di essere il titolare di una società di catering.

Nell'”L’albero della piazza” di Stefano Cattini, Zaineb desidera partecipare alla recita di Natale organizzata dalla sua scuola, ma per riuscirci deve ottenere il consenso dei genitori, divisi tra i valori tradizionali e il desiderio di far crescere la figlia in armonia con un mondo complesso e in perenne mutazione.

“Penalty” di Aldo Iuliano è un pugno allo stomaco. Il calcio come metafora della lotta per la sopravvivenza, quella di un gruppo di ragazzi africani che devono sfidarsi nel silenzio crudele di un luogo deserto. Lascia senza fiato anche  Respiro” di Andrea Brusa e Marco Scatuzzi. Il film racconta l’angosciante  storia una rifugiata siriana che deve attraversare il confine italiano e scopre che solo una cosa può salvarla: il suo respiro.

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La rassegna “MIGRANTIDOC” è curata da Antonello Zanda,  Direttore della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari e da Anna Di Martino, Direttrice di Visioni Italiane della Cineteca di Bologna.

 

Per informazioni rivolgersi a:

– Antonio G Pirisi, tel. 3398176136

– Mario Ledda, tel.3333145324

– Bruno Culeddu, tel 3393278851

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