LE SCELTE CORAGGIOSE DI GIULIA AREGONI: REALIZZARSI PROFESSIONALMENTE A MONACO DI BAVIERA DOVE E’ NATA

ph: GIulia Aregoni

di Alessandra Useli

Nonostante la giovane età, la 24enne Giulia Aregoni ha compiuto scelte molto coraggiose per far diventare realtà il sogno di diventare una brava pasticcera. Nata in Germania da padre sardo e madre tedesca, ha vissuto i primi anni della sua vita a Monaco di Baviera, per poi trasferirsi con i genitori in Sardegna.

Giulia ha frequentato l’istituto tecnico commerciale a Tortolì con profitto ma dopo il diploma la sua innata passione per i dolci l’ha portata a cercare un corso che le permettesse di imparare i segreti della pasticceria. Si è guardata intorno, trovando però solo corsi brevi e dai costi proibitivi. La risposta alle sue domande è arrivata da Oltralpe,  nel paese che l’ha vista bambina, la Germania. Così, con tanta voglia di imparare, è tornata a Monaco e si è nuovamente iscritta a scuola.

In Germania, dai 15 anni, si può frequentare un corso duale scuola-lavoro chiamato “Ausbildung “, della durata di tre anni. Esiste per ogni tipo di mestiere, si lavora in un azienda e si va a scuola. L’ azienda che ti assume paga gli apprendisti dai 400 ai 1000 euro al mese, in base alla mansione che si decide di svolgere. Alla fine dei tre anni,  la scuola fa sostenere agli studenti un esame finale. Se si è ritenuti idonei, lo stato rilascia un attestato.

«È stata un’esperienza stupenda e non mi è pesato assolutamente studiare e lavorare al contempo» racconta la giovane pasticcera italo-tedesco «A Monaco lavoravo per cinque giorni in una pasticceria e un giorno alla settimana andavo a scuola, dove i professori ci insegnavano la teoria per poi permetterci di fare ulteriore pratica nei laboratori».

«Se ci fosse in Italia la possibilità di formarsi in questo modo, probabilmente non ci sarebbe così tanta disoccupazione giovanile e questo mi dispiace tanto» conclude Giulia «L’unica regione italiana ad applicare questo sistema duale è il Trentino Alto Adige. Sono partita con l’intento di tornare in Sardegna e spendere qui le abilità acquisite in questi anni di studio in Germania».

Dopo anni di pratica e teoria, Giulia è tornata in Ogliastra, dove, armata di fruste, stampi da forno e grande determinazione, ha trovato impiego in una nota pasticceria arbataxina. «Sono felice di essere tornata in Ogliastra e di poter svolgere ad Arbatax il lavoro che amo. Il mio obiettivo è quello di migliorare sempre e di apprendere tecniche sempre nuove. Quello della pasticceria è un mondo in costante evoluzione ed io non vedo l’ora di padroneggiare le nuove tecniche e le nuove tendenze, specialmente nell’ambito della decorazione».

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