L’IRLANDA COME SECONDA CASA: LE ESPERIENZE NEL MONDO DI MAURO MUGGIANU, 25ENNE PARTITO DA BAUNEI

ph: Mauro Muggianu

di Francesca Lai

Sono ormai tantissimi gli ogliastrini che hanno deciso di lasciare la loro terra per vivere delle nuove esperienze lavorative all’estero. Anche Mauro Muggianu 25enne di Baunei, ha scelto di praticare questa importante e coraggiosa strada che l’ha portato nel Nord Europa. Da un anno e mezzo la sua “seconda casa” è l’Irlanda.

Mauro Muggianu che ha frequentato la scuola alberghiera di Tortolì, lavora a Dublino come cameriere in un ristorante italiano. “Precisamente” spiega “in uno dei ristoranti più vecchi nonché il primo ristorante italiano che è stato aperto in città”.

Il lavoro che manca in Sardegna è stato il motivo principale che ha portato il giovane ad andare via dal suo paese, ma ammette “è stata anche una buona scusa per imparare la lingua inglese”. Quell’idioma straniero che insieme al clima rigido hanno rappresentato le prime difficoltà per il ragazzo, abituato alle temperature miti della sua Isola, “non lo nego, i primi mesi sono stati un po’ duri” racconta.

La vita in Irlanda che si fa apprezzare presto, grazie anche ai suoi abitanti definiti dal giovane molto amichevoli. “Mi piace molto vivere qui” afferma “anche se “la nostalgia di casa, da buon sardo, c’è sempre”. Famiglia, amici, cibo e mare costituiscono la top four delle cose che a Mauro mancano di più.

In Sardegna però riesce a tornare due volte all’anno.  Un ottimo compromesso finora trovato dal giovane è quello di concentrare le ferie nel periodo estivo, “quando” dice “qui si lavora un po’ di meno”, e quando sole e spiagge sono decisamente godibili nella sua terra. Dublino riesce comunque con le sue tante opportunità ad attrarre Mauro “è una città studentesca e giovane” racconta “ha poi un’ampia scelta di pub e cinema e offre anche la possibilità di praticare molti sport, in Irlanda ad esempio stravedono per il Rugby” dice.

Prima esperienza all’estero per il ragazzo che punta per ora alla crescita professionale, e che non esclude in futuro altri spostamenti per il globo “mi piacerebbe tantissimo fare un’esperienza in Canada” dice. Il lavoro di cameriere a Dublino, rappresenta per il baunese un punto di partenza e il primo mattoncino posato per costruire un sogno che è quello di un locale di proprietà “un giorno vorrei poter aprire un ristorante tutto mio” dice.

L’idea di rientrare in Sardegna non è quindi per Mauro praticabile nel breve periodo “per adesso voglio rimanere in Irlanda” dice “se rientrerò sarà più in là nel tempo”. La priorità va alla carriera e alla voglia di migliorarsi e come ammette il giovane “non si finisce mai di imparare”.

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