UNO SGUARDO AL FUTURO NELL’ASSOCIAZIONE DEGLI EMIGRATI SARDI DI MELBOURNE: AD UN PASSO DAI TRENT’ANNI DI VITA PER IL SODALIZIO GUIDATO DA PAOLO LOSTIA

Nella foto Don Smarrelli e il presidente della SCA Paolo Lostia

di Sara Bavato

Si è recentemente tenuta nei locali del Centro Assisi, la 29ma edizione dell’Assemblea annuale dell’Associazione culturale sarda (SCA), alla quale hanno partecipato molti amici e simpatizzanti e dei graditi ospiti nelle persone del presidente del Comites del Victoria e la Tasmania Francesco Pascalis, il presidente del Centro Assisi Don Smarrelli, il Coordinatore delle Associazioni sarde d’Australia Pietro Schirru e Ornella Dharumasena della scuola Our Lady of Mercy College di Heidelberg. Nel suo rapporto il presidente Paolo Lostia, ha illustrato le attività del Circolo di Melbourne non mancando di menzionare visite eccellenti come quella del talentuoso cineasta e documentarista sardo Jo Coda, i musicisti di fama mondiale come il chitarrista Paolo Angeli e la flautista Silvia Careddu, Battista Saiu e Raffaele Zanella, rispettivamente presidente e socio del Su Nuraghe  di Biella e Arianna Impinna, che ha effettuato ricerche per la tesi di laurea. Paolo, che celebra 21 anni come presidente della SCA, ha ringraziato i membri del comitato per il loro continuo sostegno e per il lavoro svolto, ed ha esposto alcune delle iniziative future come il progetto regionale per la stesura di un libro di ricette e storie sarde, uno scambio studentesco tra l’Our Lady of Mercy College e un liceo sardo, e le celebrazioni per il 30esimo anniversario della fondazione del Circolo, per le quali verrà organizzato un pranzo per i soci. Il presidente ha sottolineato anche il contributo del membro del comitato Mariangela Prib e la figlia Athena Thompson, nei puntuali aggiornamenti sul sito web del SCA: www.sardimelbourne.com e sul profilo Facebook. Il consultore Pietro Schirru si è riproposto di dare un ampio resoconto sulle risposte della Regione ai progetti proposti, mentre il presidente del Comites, Francesco Pascalis, un socio della SCA, ha esposto le nuove sfide del Comitato degli italiani all’estero per promuovere la lingua e la cultura italiana e per assistere i tanti giovani che da alcuni anni sono tornati a cercare un futuro migliore in Australia. Il presidente del centro Assisi Don Smarrelli ha espresso gratitudine per la grande collaborazione tra SCA e Assisi e per la generosità dei membri del Circolo, che nel corso degli anni hanno raccolto più di 40.000 dollari per la casa di cura e di riposo della comunità italiana. Nel suo intervento Smarrelli, dopo aver sottolineato il grande lavoro svolto da volontari e dipendenti dell’Assisi, ha esposto il nuovo programma di sviluppo che prevede la costruzione di 100-150 alloggi per anziani ancora indipendenti. Unico cambiamento da registrare nel comitato è il passaggio delle consegne della tesoreria da Aurora Chighine, giustamente ringraziata per il suo encomiabile operato, a Giovanna Ruiu, a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro

Una risposta a “UNO SGUARDO AL FUTURO NELL’ASSOCIAZIONE DEGLI EMIGRATI SARDI DI MELBOURNE: AD UN PASSO DAI TRENT’ANNI DI VITA PER IL SODALIZIO GUIDATO DA PAOLO LOSTIA”

  1. E dire che potevo andare a conoscerli… sarà per un’altra vita, ops… volta.
    Già lo sento mio figlio Nicola Philbert, per un anno a Hobart, “Oh ma’ cessss ma i sardi sono davvero D.A.P.P.E.R.T.U.T.T.O…”

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