COME UN CICLONE: SUPERLATIVA PROVA DEL CAGLIARI AL S.ELIA: GENOA BATTUTO PER 4 -1

ph: Joao Pedro

Ripartiamo alla grande.  4-1 sul Genoa, restituito con gli interessi l’1-3 sofferto all’andata, altri 3 punti conquistati sulla strada della salvezza, +16 sul terz’ultimo posto in attesa degli impegni delle dirette concorrenti. Una grande vittoria, senza discussioni, spettacolare, contro un avversario che almeno per una parte dell’incontro non è sembrato apparso in crisi; anzi, sino al 40’ si trovava in vantaggio e pareva in grado di segnare da un minuto all’altro il raddoppio. Ad ulteriore merito del Cagliari aver domato il Genoa, superando il momento difficile e prevalere alla distanza: se fosse stato un match di boxe si potrebbe tranquillamente parlare di ko tecnico. Rossoblù cagliaritani devastanti quando hanno trovato spazio per affondare in ripartenza; recuperati tutti gli infortunati (Murru, Joao Pedro, Borriello), la squadra di Rastelli è sembrata in progresso anche sul piano atletico e può togliersi tante altre soddisfazioni. Solo applausi e note confortanti in una domenica di festa: il girone d’andata non poteva cominciare meglio.

E dire che invece la partita era iniziata nel peggiore dei modi: Di Gennaro, entrato regolarmente in campo con il resto della squadra, è costretto a dare forfait. Gioca al suo posto Tachtsidis. Al fianco di Ceppitelli c’è Capuano, Murru e Joao Pedro riprendono la maglia da titolare, Farias giostra in avanti insieme a Borriello. Veemente la partenza rossoblù: Farias ruba palla sulla trequarti, destro radente, Lamanna si tuffa e devia in angolo. Al 7’ punizione di Barella, testa di Ceppitelli, Joao Pedro si inserisce nel cuore dell’area di rigore, ma è un po’ fuori tempo, tocca ma non riesce ad indirizzare verso la porta, palla sul fondo. Al 9’ Farias dalla sinistra conclude da fuori area, senza inquadrare la porta. Il Genoa non rimane a guardare: Simeone strappa palla a Barella un paio di metri fuori dall’area di rigore del Cagliari, fortunatamente la difesa rossoblù ne ritarda l’azione, il centravanti argentino può solo crossare, blocca Rafael. Al 22’ angolo di Cataldi, testa di Cofie, alto. Al 27’ gli ospiti passano in vantaggio: Edenilson si inserisce sulla corsia di destra, cross preciso a mezz’altezza, Simeone di testa in tuffo manda nell’angolo alto. Il Cagliari accusa il colpo, sbanda, il Genoa è in controllo della partita. Barella rimedia all’errore precedente, interrompendo un dialogo stretto tra Edenilson e Simeone. Poi è Dessena a sbrogliare in sforbiciata un’azione insistita da parte del Genoa. Il Cagliari ha bisogno di una scintilla per scuotersi e la scintilla arriva. Siamo al 39’: cross di Isla, Tachtsidis sbuccia inizialmente il tiro al volo, il pallone resta lì, il greco si coordina e fa partire una botta di sinistro: Lamanna si oppone in qualche modo, Borriello da due passi e in posizione regolare mette dentro per il più comodo dei tap-in. Il contesto psicologico cambia di colpo: il Cagliari riprende in mano il possesso della gara e al 43’ ribalta il punteggio. L’azione è ben congegnata, con un prezioso tocco di Joao Pedro per Barella all’interno dell’area. Cross di sinistro, Borriello sul primo palo devia di testa, Lamanna è battuto, incrocio dei pali, Cofie ribatte proprio sull’accorrente Joao Pedro: il rimpallo è letale, il pallone schizza in rete. Grande la gioia del brasiliano, al ritorno al gol dopo tante peripezie.

La ripresa vede il Genoa all’attacco e guadagnare un paio di calci d’angolo sui quali la difesa fa buona guardia. Al 54’ spettacolare rovesciata in area di Simeone, fuori. Il Cagliari contrasta in modo efficace e a cavallo del quarto d’ora di scatena. Barella sale in cattedra, riconquista caparbiamente il pallone, lo scambia con Joao Pedro, entra in area, tocco dietro per il “10” brasiliano che conclude a colpo sicuri: prodezza di Lamanna che in tuffo evita il gol. L’azione però continua, traversone di Isla, testa di Borriello, ancora Lamanna si salva. Il Cagliari insiste: nuovo tiro di Joao Pedro, Lamanna ribatte, Borriello tira al volo e stavolta il portiere genoano non ci può fare nulla. Quattro tiri nel giro di un minuto: tambureggianti i rossoblù. Lo show continua: Farias lanciato palla al piede fa partire un gran tiro, Lamanna tocca sulla traversa. Entra Ninkovic per Cofie, il Genoa si scopre ne tentativo di recuperare, il Cagliari ne approfitta. Borriello va al tiro, Lamanna ancora para, Murru è pronto a ribadire in rete, ma viene steso dallo stesso portiere. Rigore indiscutibile, Farias spiazza Lamanna indirizzando il pallone sulla sua destra. Partita chiusa. Proseguono i cambi: Pinilla e Lazovic per Laxalt e Ocampos nel Genoa, Sau per Farias tra i rossoblù. Unica nota stonata al 79’ quando Capuano si prende il secondo giallo per un fallo su Pinilla. Entra subito Salamon a rinforzare la difesa, gli fa posto Joao Pedro. Sau si mette in luce tenendo benissimo palla, facendo respirare la squadra e guadagnando utili punizioni. Applausi anche per Rafael, che si oppone ad una punizione di Cataldi e ad una gran girata al volo di Pinilla. 4-1, il pubblico del Sant’Elia riserva un lungo applauso alla sua squadra: domenica si va a Roma.

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