PARTE IN MALESIA CON INTERCULTURA E DIVENTA TESTIMONIAL DI UN MARCHIO DI MODA: LA STORIA DI ERIKA VACCA

ph: Erika Vacca

di Michela Girardi

Trovarsi dall’altra parte del mondo a soli 17 anni è già un’avventura foriera di emozioni forti. Se poi, durante la tua permanenza in Malesia, finisci con il diventare testimonial di un marchio di moda, la questione inizia ad avere delle sfumature davvero sorprendenti. E’ successo ad Erika Vacca, giovanissima studentessa tortoliese che a luglio è arrivata in Malesia, nello stato settentrionale di Kelantan, in seno al progetto Intercultura. Erika frequenterà in una scuola malese il penultimo anno di scuola superiore, per poi fare ritorno in Italia a giugno, pronta per affrontare l’anno del diploma con una carta vincente da giocare: l’esperienza maturata in Asia grazie ad Intercultura.  L’impatto con la scuola e con la sua “famiglia” malese è stato da subito positivo. “Il Kelantan è uno stato del nord della Malesia, molto legato alla religione e alle tradizioni” spiega Erika “Qui è possibile scoprire la profonda cultura di questo territorio, così come capita in Sardegna con i paesi dell’entroterra. Da subito ho sentito un fortissimo feeling con la Malesia. Mi sono integrata molto facilmente, sia a scuola che nella famiglia che mi ospita”. “Mi piace molto disegnare” racconta la studentessa tortoliese “quindi ho chiesto a quella che è la mia “mamma ospitante” la possibilità  di frequentare un corso di disegno. Lei, che è una persona meravigliosa, ha subito contattato un’amica che crea abiti con una tecnica che si chiama batik. A me non è sembrato vero! Già dalla prima lezione ho capito che questa tecnica è nelle mie corde. La ragazza che mi ha insegnato a padroneggiare questa tecnica di lavorazione dei tessuti mi ha chiesto dopo alcune lezioni di posare per promuovere la collezione-moda del 2017. Ho accettato, richiesto le autorizzazioni e mi sono buttata a capofitto anche in questa “avventura nell’avventura”.  “Il marchio che rappresento si chiama Lizza Creations ed è, appunto, un marchio malese che produce stupendi pezzi batik disegnati al 100% a mano tra cui abbigliamento e accessori per la casa” prosegue la studentessa”Il marchio è di proprietà di due donne straordinarie, madre e figlia, che si chiamano Lizza e Sarah e che io adoro”. I batik di Lizza e Sarah conservano il patrimonio malese introducendo la bellezza del batik nel mondo intero, attraverso disegni floreali che si ispirano alla vita di tutti i giorni. La tecnica Batik consiste nel colorare i tessuti mediante la copertura delle zone che non devono essere tinte tramite cera o altri materiali come argilla, resina, paste vegetali e amido. Si disegna ciò che si vuole rappresentare e lo si colora con tinte sintetiche o naturali. “E’ stata un’esperienza bellissima” conclude Erika “Non mi era mai capitato di avere a che fare con fotografi e truccatori professionisti. Sono stati tutti molto gentili e mi sono davvero divertita. Ringrazio tanto Lizza e Sarah che mi hanno dato l’opportunità di mettermi in gioco anche dall’altra parte del mondo. Prima di partire, non avrei immaginato di poter vivere anche un’esperienza simile. La mia famiglia, a Tortolì, ha accolto con grande entusiasmo questa piccola grande novità in salsa malese. Mi piace pensare che, anche quando sarò tornata in Italia, resterà qui un chiaro ricordo di me, nelle foto e nella campagna pubblicitaria di questo marchio che è davvero incredibile. Sono partita per studiare e conoscere questa cultura e mi sono ritrovata testimonial di un marchio di moda. Intercultura non smette mai di sorprendermi!”

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