PER INIZIATIVA DEL CIRCOLO “AMICIZIA SARDA”, IL 18 DICEMBRE A TREVISO, CONFERENZA SUI GIGANTI DI MONT ‘E PRAMA


evento segnalato da Adalberto Garippa

 Domenica 18 dicembre alle 18, nell’Auditorium del Museo Santa Caterina, a Treviso, per iniziativa del “Circolo Amicizia Sarda”, con il patrocinio del Comune di Treviso, Gaetano Ranieri e Raimondo Zucca terranno una conferenza su “Sardegna misteriosa: il Sacrario degli eroi infranti di Monte ‘e Prama”.

I reperti, conosciuti anche come Giganti di Mont’e Prama (Sos Zigantes de Mont’e Pramain sardo, sono sculture nuragiche a tutto tondo. Spezzate in numerosi frammenti.

L’altezza delle statue varia tra i 2 e i 2,5 metri.

Tra i 5.178 frammenti rinvenuti ci sono 15 teste, 27 busti, 176 frammenti di braccia, 143 frammenti di gambe, 784 frammenti di scudo. Tutto il materiale è custodito nei magazzini del Archeologico Nazionale di Cagliari.

Le sculture ricomposte sono risultate in totale trentotto: cinque arcieri, quattro guerrieri, sedici pugilatori, tredici modelli di nuraghe.

Il prof. Gaetano Ranieri, 71 anni, sardo di adozione, ingegnere Ordinario di Geofisica Applicata dal 1987, professa, come incaricato esterno, la disciplina “Diagnostica dei Suoli e delle Costruzioni” presso il corso di Studi in Architettura della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari.

Raimondo Zucca è professore Ordinario di Storia Romana presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari, archeologo. Tra le innumerevoli attività è anche protagonista della grande scoperta nel Sinis, a Mont’e Prama dove ha contribuito a riportare alla luce “I Giganti”.

Grazie ad un ritrovamento casuale da parte di un contadino che arava il proprio campo, 40 anni fa, venne ritrovata la testa di una statua.

Aveva una foggia inusuale: occhi circolari a doppio cerchiello, naso diritto e bocca ridotta ad una semplice incisione.

Il campo dove venne ritrovato è nella penisola del Sinis in Sardegna presso Cabras (OR).

Il fatto avvenne incredibilmente nello stesso mese e nello stesso anno in cui un contadino cinese, con le stese modalità, trovò la prima statua di terracotta di Xi’an (marzo 1974).

Nei successivi 5 anni furono eseguiti scavi regolari, furono scavate 44 tombe coperte da lastroni di arenaria e disposte accanto a una strada pavimentata.

In una discarica parallela furono trovati 6 Betili la cui altezza variabile da 1 m. a 1,45 m. era forse indicativa dell’importanza della persona sepolta, 6 modelli di nuraghe e 5.178 frammenti di statue di calcare con cui dopo un restauro alquanto difficile e lungo vennero ricostruite molte statue rappresentanti Arcieri, Guerrieri e soprattutto Pugilatori.

Analisi condotte sui resti umani e sui pochi oggetti ritrovati datano le tombe della necropoli tra il IX e l’VIII secolo a.C.

Il Circolo Amicizia Sarda è un’Associazione di Promozione Sociale Culturale e Ricreativa, nata nel 1974 per iniziativa di alcuni sardi residenti a Treviso.

La “mission” del circolo, che fa parte della FASI, è quella di far conoscere la cultura sarda nel territorio trevigiano attraverso la promozione di libri, film, teatro, musica, arti figurative, storia, archeologia, folclore e tradizioni popolari che sono i principali. Rivolge però la sua attenzione anche ad altri settori come enogastronomia, artigianato, turismo ambiente e paesaggi anche attraverso manifestazioni organizzate in proprio o in collaborazione con le istituzioni ospitanti e con altre associazioni.

Per organizzare le attività stringe rapporti con il Comune di Treviso ed altri comuni della Provincia allo scopo di migliorare l’integrazione dei sardi nelle realtà locali, ne sono la prova i numerosi gemellaggi tra alcuni comuni veneti con altrettanti comuni sardi.

I soci possono trovare nel Circolo un punto di riferimento per ogni esigenza relativa alla Sardegna: bigliettazione, informazioni turistiche, artigianato. All’interno del Circolo esiste un piccolo punto vendita dove i soci possono acquistare prodotti tipici sardi.

Al termine della conferenza, nella sede sociale del “Circolo Amicizia Sarda” in via Jacopo Bernardi 14, verrà offerto un rinfresco.

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