GIOVANI, SARDI ED EMIGRATI: L’AUSTRALIA E’ LA META IDEALE MA NIENTE E’ COME CASA!


Lasciare la Sardegna, lasciare casa. Il racconto di Federico, dei suoi sogni e delle sue ambizioni in una terra lontana.

Ventott’anni ed uno stage appena concluso all’interno del Sales Office allo Sheraton di Malpensa. Un fulmine a ciel sereno dopo un biennio difficile di collaborazione con un giornale sardo.L’ambizione risuscitata di poter frequentare certi salotti, la voglia di crescere, la volontà di migliorare. L’inglese prima di tutto.  Studiato per anni, buon livello scolastico ma il lavoro è un’altra cosa…  Da laureato in Lingue conosco l’importanza del coltivarle ed allenarle al fine di non perderle. La ricerca approfondita sulla miglior meta possibile nella quale coniugare studio per poi proseguire con la ricerca di un lavoro.  È stata una ricerca attenta e precisa.

Perché l’Australia? Raccontata minuziosamente da un caro amico volato laggiù, prima ancora di imbattermi nelle decine di blog carichi di esperienze di viaggio, ha stimolato e catturato la mia attenzione per quanto giurasse di poter offrire. Studiare confrontandosi con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, e lavorare! Lavorare con impegno e guadagnando abbastanza per condurre una vita gradevole in una città stupenda.  Eccezion fatta per la spesa iniziale, conti ed obiettivi alla mano, pareva essere la meta ideale per un soggiorno di arricchimento personale sotto vari punti di vista.  Nello spoglio dei paesi ideali è risultata essere più conveniente del Canada, praticamente sul livello della vicina Nuova Zelanda.  Non ho avuto paura del salto, della prima vera esperienza a lungo termine lontano dall’Italia, voglioso com’ero di provarci, rassicurato dalla presenza della mia Fidanzata. Abbiamo studiato e lavoriamo entrambi.  Lavori onesti ed impegnativi ma che ci rendono fieri, che ci fanno sentire vivi ed utili.  Il primo stipendio vero, per entrambi, difficilmente si scorderà. Ora corre il settimo mese quaggiù ed in poco meno di trenta giorni faremo ritorno a Casa.  Sarà bello quanto sarà desiderato. Niente nel mondo, per me, è come Casa!  Gennaio poi sarà un nuovo capitolo della nostra vita, lontano dalla Famiglia e dagli Amici, ma la voglia di crescere ci darà la giusta spinta.  Guardiamo avanti con la volontà di migliorare, di imparare e di crederci sempre consapevoli che prima o poi i sacrifici fatti verranno ricompensati. Mi piace pensarla così. Sogno di tornare a casa ma ancora di più di essere felice e realizzato e ad oggi è dura, almeno per me, pensare di esserlo nel nostro Paese, Il più bel Paese.

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