“TIANA, SUL FILO DELLA MEMORIA: LE VIE DELL’ACQUA CON I SUOI MULINI E LE SUE GUALCHIERE”. AL CIRCOLO “LOGUDORO” DI PAVIA, LA DOTTORESSA MARILENA IBBA HA RACCONTATO LA STORIA DI UN ANGOLO DI PARADISO

nella foto da sinistra: Gesuino Piga, Marilena Ibba e Ignazio Noli

di Giacomo Ganzu

Sabato 22 ottobre,  presso la sede sociale del Circolo Culturale Sardo “Logudoro” di Pavia, si è tenuta una conversazione dal titolo “Tiana, sul filo della memoria: le Vie dell’Acqua con i suoi mulini e le sue gualchiere”.
Il compito della dottoressa Marilena Ibba è stato quello di guidarci tra le bellezze naturali e folkloristiche di Tiana, paese ai confini della Barbagia, che oggi conta circa 500 abitanti. Fino a poco tempo fa era nel Guinness dei Primati in quanto vantava il cittadino più vecchio del mondo.

La particolarità di Tiana è il Museo di archeologia industriale ”Le Vie dell’Acqua”, costituito da un mulino e da due gualchiere (macchine tessili un tempo utilizzate per rendere più duri e sodi i tessuti di lana battendoli e pressandolicoi grandi magli di legno azionati dall’acqua) siti in località Gusabu sul rio Torrei.
Il rio Torrei fornisce acqua a tutto il circondario e nel passato arrivava a portare  acqua potabile fino alla città di Cagliari.

Oltre ai mulini e alle gualchiere, la relatrice ha illustrato il paesaggio di Tiana, pieno di canali e di verdi distese.

Si è poi soffermata sui costumitradizionali del paese:  come segno caratteristico hanno un cuore elaborato sulla schiena della casacca, inoltre si caratterizzano per non avere i “gemelli” come bottoni delle camicie. I costumi maschili ovviamente sono più sobri di quelli femminili.

Un’altra caratteristica di Tiana è quella di avere molte Domus de Janas nelle proprie insenature rocciose.

Il  viaggio per Tianadietro la guida della dottoressa Ibba ci ha portato a conoscere un territorio inesplorato e poco conosciuto dai  turisti.

Il  comune di Tiana ha in corso di realizzazione  alcuni progetti di valorizzazione del territorio.

Dopo la conferenza della relatrice sono intervenuti il presidente del Circolo “Logudoro”, Gesuino Piga,  che ha ricordato i  tempi in cui, da bambino,  transitava da  Tiana per andare al paese della madre.  Anche il presidente emerito della FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), Filippo Soggiu, ha rievocato i tempi passati, quando ogni giorno percorreva la Statale 138 facendo il lavoro di autista dei mezzi pubblici della “Columbus”.

In chiusura è intervenuto il promotore dell’ iniziativa, Ignazio Noli,componente del Consiglio direttivo dell’associazione sarda di Pavia, che ha ringraziato i numerosi presenti per aver ascoltato con così spiccato interesse la relazione sul suo paese natale. 

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