ESAMI DI MATURITA’, SARDEGNA E IRLANDA UNITE DALL’AMORE: MANUEL COGOTTI E MANUELA ZINGARELLI, GIOVANI DI ORIGINI SARDE A BIELLA

Manuel Cogotti e Manuela Zingarelli; Commissione di esame presieduta da Dino Gentile.

di Simmaco Cabiddu

La Sardegna argomento di esame all’I.P.S.S.A.R. “Ermenegildo Zegna” (Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione). Esami di Maturità all’IPSAR di Trivero con allievi di origine sarda che si vogliono bene e onorano le tipicità della nostra amata isola:
– MANUEL COGOTTI (classe 5°B – cucina), residente a Bioglio, figlio di Sergio Cogotti (di Teulada – CA) e di Patrizia Brunello (a sua volta Sarda per via della nonna Maria Melis di Capoterra – CA) che ha presentato una tesina sulla Sardegna, dai piatti tipici, alla Brigata Sassari, a Emilio Lussu;
– MANUELA ZINGARELLI (classe 5°A – sala), residente a Biella, figlia di Antonio Zingarelli (Pugliese) e di Diana Caboni (di Capoterra – CA) che ha presentato una tesina sull’Irlanda (guarda caso: l’isola del Regno Unito). Alla domanda finale del Presidente: “Cosa unisce l’Irlanda alla Sardegna?”, Manuela ha risposto immediatamente: “L’amore”.
Entrambi partiranno nei prossimi giorni per un’esperienza estiva di lavoro a La Maddalena.
Presidente della Commissione d’Esame il Preside del Liceo Scientifico “A. Avogadro” di Biella, Dino Gentile. 
“Ho scelto come tema della mia tesina la Sardegna – scrive Manuel Cogotti – poiché da lì provengono le mie origini, ed è uno dei luoghi al mondo che più mi affascina”. E continua: “La Sardegna è da sempre meta di indiscutibile fascino, a ben vedere definita come i Caraibi italiani. Ed in effetti poco ha da invidiare l’Isola dei nuraghi alle mete tropicali d’oltreoceano, grazie a luoghi come la Maddalena e la Costa Smeralda, Santa Teresa Gallura e Arzachena, tra gli altri: lunghissime spiagge di sabbia bianca e finissima si alternano a masse rocciose e magnifiche insenature movimentate da cale e isolette. Il bellissimo mare, dai fondali molto profondi, è certo il bene più prezioso dell’isola ma non l’unico. A rendere un mondo a sé questo angolo d’Italia un po’ schivo, sono tradizioni millenarie ancora vive tra il fiero popolo sardo. E ancora, un’archeologia unica al mondo, ricca di nuraghi, menhir e tombe giganti, e un entroterra non meno affascinante e, per certi versi, misterioso. L’interno dell’isola, disseminato di nuraghi più o meno ben conservati, testimonia i resti dell’antica Civiltà nuragica, che ancora oggi è avvolta nel mistero e stimola la fantasia di visitatori e la curiosità di archeologi”.

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