SUCCESSO SULLA CORAZZATA MILANO NELL’ULTIMA GIORNATA DELLA REGULAR SEASON. E ORA VIA AI PLAY OFF: SCONTRO CON REGGIO EMILIA


Che la sfida fosse accesa già sulla carta era cosa nota, ma che la sfida conclusivadella regular season potesse chiudersi con un doppio colpo di scena forse non lo immaginava nessuno. In una gara dominata dai padroni di casa nei primi 20’ e ripresa in mano da Milano nel secondo tempo sono gli ultimi 14 secondi a decidere il verdetto. Una preghiera di Simon sembra sancire l’overtime ma Josh Akognon, protagonista del primo tempo con 21 punti, non ci sta. Il play nigeriano infila il buzzer beater dall’angolo che sancisce la vittoria: la gioia esplode sul parquet, incontenibile, immensa. Una vittoria che chiude con un grido di gioia una stagione di tanti alti e bassi. Una stagione che adesso vedrà il Banco sfidare Reggio Emilia nei quarti di finale dei playoff. Si riparte da qui, esattamente dove si erano conclusi i playoff lo scorso 26 giugno: il PalaBigi. E la storia continua..

Coach Federico Pasquini manda in campo Petway, Logan, Formenti, Akognon e Varnado, coach Repesa risponde con  Macvan, Magro, Cinciarini, Jenkins e Simon. Avvio di energia per i giganti biancoblu che, dopo il primo canestro firmato da Macvan, mettono a segno un break di 7 punti con Akognon e Varnado. Varnado posterizza prima McLean e poi Cinciarini e il PalaSerradimigni esplode. L’ex di giornata Sanders porta ossigeno ed energia agli ospiti che accorciano le distanze: sono ancora Varnado e Akognon a ricacciare indietro le scarpette rosse. Anche Alexander ci mette lo zampino, con una tripla da distanza siderale. Macavn infila 4 punti che chiudono il primo quarto 22-21. La seconda frazione si apre con un parziale tutto sassarese di 9-3, ma Milano non molla: Lafayette e McLean riportano le scarpette rosse a -2 (31-29). Il quarto fallo di Sanders è la scintilla che accende la fiammata dei giganti che firmano un break di 6 punti. Milano non ci sta e prova a ridurre lo svantaggio ma Akognon trascina i padroni di casa e chiude al 20’ con 21 punti a referto: si va negli spogliatoi sul punteggio di 50-39. Al rientro dall’intervallo lungo l’Olimpia firma la rimonta con un parziale di 14-22: in avvio il break delle scarpette rosse riporta gli uomini di Repesa a -5. Reazione biancoblu con la schiacciata di Petway e la bomba del capitano (55-59). L’EA7 si riporta a un possesso con Lafayette ma i giganti li ricacciano indietro. Sanders chiude al 30’ con il canestro del -3 (64-61). È l’ex Dinamo Rakim Sanders a siglare la parità: l’uscita di scena del numero 21 dell’Olimpia viene salutata con un lungo applauso che i cinquemila del PalaSerradimigni tributano all’Mvp della finale dello scorso anno. McLean firma il sorpasso biancorosso, Kalnietis allunga (70-74). Tripla di Lafayette per il +7 degli ospiti e 90 secondi sul cronometro: tripla di Alexander. L’ala nata in Taiwan va in lunetta e mette 1/ 2, non sbaglia Varnado il semigancio. Quando sul cronometro restano 14 secondi e spiccioli il tabellone dice 78-77. Fallo su Aklexander che in lunetta non sbaglia. Finale incredibile al Palazzetto: con 14  sul cronometro Simon tira una preghiera da metà campo che sancisce la parità. Quando l’overtime sembra ormai definito ci pensa lui: Josh Akognon. Il play nigeriano, che nel secondo tempo non aveva ancora segnato, infila il piazzato dall’angolo sul fil di sirena che firma la vittoria: al PalaSerradimigni, al ritmo di Faccia di trudda, finisce 83-80.

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