IL 7 MAGGIO AL CINEMA TREVI A ROMA, L’ASSOCIAZIONE SARDA “IL GREMIO” PRESENTA LA RASSEGNA”VISIONI SARDE”


evento segnalato da Antonio Maria Masia

Con questa iniziativa, curata da Franca Farina, “Il Gremio” – con la collaborazione della FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), della Cineteca Sarda – Società Umanitaria, della Cineteca Nazionale e di Visioni Italiane-Cineteca di Bologna – prosegue la serie di proiezioni e dibattiti con attori e registi, all’interno della rassegna “Incontro con il Cinema Sardo”.

Nata nell’ambito di Visioni Italiane, 22° Concorso Nazionale per corti, mediometraggi e documentari, organizzato dalla Cineteca di Bologna (24-28 febbraio 2016), Visioni Sarde è una sezione del festival bolognese dedicata a quei lavori di autori sardi o che hanno girato in Sardegna e che quest’anno è giunta alla terza edizione. Oltre ai film vincitori e finalisti del concorso vengono presentate anche le opere di altri talentuosi registi: Antonello Carboni, Claudio Di Biagio, Francesco Madonna, Silvia Perra, Ugo D’Eramo e Alessandro Stabilini. Nella giornata si vuole celebrare anche Sa Die de Sa Sardigna (Il giorno della Sardegna), riconosciuta come la festa del popolo sardo che, in virtù di una legge del Consiglio Regionale del settembre 1993, rievoca un fatto storico, cioè l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 che determinò l’espulsione dei Piemontesi e del Viceré Balbiano da Cagliari e da tutta l’isola. Oggi, Sa Die de Sa Sardigna non è più una semplice festa, ma un momento di riflessione per recuperare la storia e l’identità sarda.

Questo il programma delle proiezioni: alle 16.30 “Jovid”  di Silvia Perra (2012, 19′); a seguire “070” di Ugo D’Eramo e Alessandro Stabilini (2016, 16′); a seguire “La casa delle stelle” di Antonello Carboni (2014, 39′); a seguire “Contos de fuchile” di Francesco Madonna (2015, 30′);

A seguire  “Per Anna” di Andrea Zuliani (2015, 20′); a seguire “Paolina era la madre di Giulia” di Clara Murtas (2015, 19′); a seguire “La danza dei sacri sermoni” di Franco Fais (2015, 8′); a seguire “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi (2015, 14′);

A seguire “Otto” di Salvatore Murgia, Dario Imbrogno  (2015, 1′); a seguire “Centenari” di Paolo Zucca (2014, 1′); a seguire “Meandro rosso” di Paolo Bandinu (2015, 3′); a seguire “El vagòn” di Gaetano Crivaro, Andre?s Santamaria (2015, 19′); a seguire “Alba de janas” di Daniele Pagella (2015, 13′);

Alle 20,15 incontro con gli autori introdotto da Anna Di Martino, Bruno Culeddu,  Pasquale Gregu,  Antonio Maria Masia.

A seguire “Andare via” di Claudio di Biagio (2013, 85′).

Ingresso libero

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