VIAGGIO NEL CUORE DELLA SARDEGNA: GUSTO, TRADIZIONE, STORIA E INTERCULTURA


Sabato 16 e domenica 17 aprile, “Girasole incontra il mondo” – partecipazione di artisti, cori e gruppi musicali – animazione – percorso enogastronomico – convegno e inaugurazione mostra itinerante in Sardegna: “Gli emigrati italiani nella Grande Guerra, la Legione garibaldina” – collaborazione con il Comune di Girasole e l’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, curata dal Circolo sardo di Biella, accreditata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di Interesse Nazionale.

Sarà Girasole, centro nel cuore dell’Ogliastra, ad inaugurare l’edizione 2016 di “Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia”, la manifestazione itinerante organizzata da Aspen e Camera di Commercio di Nuoro, insieme ai comuni partecipanti. Sabato 16 e domenica 17 aprile il paese incastonato al centro della piana ogliastrina aprirà ai visitatori le sue “pratzas” (così si chiamano nella parlata locale i cortili delle case) per presentare il consueto itinerario enograstronomico per le vie del centro, quest’anno arricchito da tante novità e da iniziative culturali di assoluto rilievo.
La prima tappa ogliastrina della kermesse è stata organizzata dal comune di Girasole, in collaborazione con la Proloco e con il Comitato giovani Sant’Antioco del paese.
Il viaggio tra le ventisei “pratzas” inizierà alle 9 di sabato 16 aprile e verrà replicato anche nella giornata del 17 a partire dalla stessa ora, fino a sera inoltrata. Protagonisti i sapori del territorio tra antipasti di terra e di mare, degustazione di formaggi e vini, assaggi di “burrida”, “cocoi prenas”, sebadas ed ovviamente gli immancabili culurgionis, l’inimitabile prelibatezza “made in Ogliastra”. Ma tra una pietanza e un sorso di vino, non mancheranno i momenti per scoprire la storia e l’identità del territorio e gli spazi di riflessione e dibattito. Nel ricco programma è prevista la mostra del “Costume ogliastrino”, l’esibizione di alcuni “cantadoris” con canti a tenore e “mutetus” accompagnati dal magico suono delle launeddas e delle fisarmoniche. Grande novità di quest’anno sarà il concorso “Murales”: tredici artisti realizzeranno per le vie del paese le loro opere che abbelliranno i muri delle strade del centro. I migliori tre murales verranno premiati da una giuria qualificata. Tra le iniziative anche il concorso “Il piatto più bello”, realizzato in collaborazione con l’Istituto alberghiero di Tortolì. Gli allievi della scuola si confronteranno in una sfida tra squadre composte da tre elementi ciascuna. Al termine delle prime selezioni rimarranno solo due compagini che si troveranno una contro l’altra nella finalissima, che si svolgerà all’aperto in piazza Sant’Antioco, proprio al centro del paese.
Da non perdere i convegni che accompagneranno la due giorni. Si inizia sabato alle ore 15 con l’apertura dell’incontro che avrà come tema “Gli emigrati italiani e la Grande Guerra” e della mostra sulla figura di Giuseppe Garibaldi, organizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini e il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella. Domenica, invece, sarà il momento per una riflessione sullo scenario politico internazionale con il convegno “Oltre i muri – Neocolonialismo e Primavera araba”. Il dibattito vedrà protagonisti alcuni ospiti d’eccezione: Giulietto Chiesa, giornalista ed ex-parlamentare europeo, Pino Cabras, giornalista, Hamze Jammoul, ricercatore libanese ed esperto di Medio-oriente ed Elisabetta Loi, fotoreporter. Modera il dibattito Francesco Manca, giornalista dell’Unione Sarda.

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