LA VIA CRUCIS DI STEFANO CHERCHI ICONA DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA BENEDETTA AL COLLE DEL BUON CAMMINO DI IGLESIAS

Giampiero Maccioni è Presidente Associazione Sarda Trapianti “ALESSANDRO RICCHI” e Segretario Federazione Nazionale LIVER POOL Onlus

di Giampiero Maccioni

Siamo arrivati pellegrini al Santuario e Monastero delle Sorelle Povere di santa Chiara, sul colle dedicato alla Madonna del Buon Cammino, chiamati dal Pastore della Diocesi per la celebrazione della VIA  CRUCIS in occasione della benedizione delle 15 stazioni di ceramica artistica, opera dell’iglesiente Stefano Cherchi, che ha arricchito le stazioni della via dolorosa con un’icona della Vergine apposta all’ingresso del Santuario.

Lo scenario crepuscolare che ci appare è suggestivo: le fiaccole accese nelle stazioni addobbate da un semplice fiore di geranio, il Cristo in croce all’ingresso della chiesa e le fiaccole accese dei numerosi fedeli favoriscono e rimandano alla passione e morte di Gesù Cristo nel monte Calvario e favoriscono la riflessione e la preghiera con la proclamazione della parola di Dio affidata al Diacono Nico Grillo, i commenti dei fedeli lettori e i canti delle clarisse; il tutto sotto la guida di Mons.Cani, del Parroco della Cattedrale Don Francesco Pau e la Presidenza del nostro Vescovo Giovanni Paolo.

Non poteva esserci inizio migliore per la Settimana Santa a conclusione di questo tempo quaresimale sul colle della nostra città illuminata dalle luci della sera che completavano il quadro con lo sfondo multicolore della pubblica illuminazione delle strade e delle abitazioni dove si preparava la usuale cena familiare.

Il mio pensiero di necessità mi riportava alla triste via dolorosa della sofferenza della malattia cardiaca familiare e personale ed alla meravigliosa rinascita di “resurrezione” a vita nuova dopo il trapianto, reso possibile dal dono inestimabile del giovane ogliastrino di Lanusei morto circa venti anni orsono che ha reso possibile la mia permanenza in questa terra.

L’invito  di Mons. Carlo Cani, Rettore del Santuario per la realizzazione della Via Crucis da collocare nel colle più caro agli iglesienti fu raccolto dall’artista che preparò una serie di bozzetti, che vennero offerti e pubblicati nel 2007 nel mio libro “Vi darò un cuore nuovo”  come icone della mia via crucis(trapiantato di cuore il 26 ottobre del 1996).
Ora il sogno di Monsignor Cani, diventa realtà e la Via Crucis diventa icona del Giubileo della Misericordia per la Diocesi di Iglesias.

Nel commentare questa decisione ho voluto aggiungere con Mons.Cani che per me e per i malati e quelli trapiantati o in lista d’attesa di un organo questo sarà un luogo privilegiato per la preghiera di chi soffre.

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