ALTRA SCONFITTA INTERNA PER IL CAGLIARI: PASSA LO SPEZIA. STAVOLTA PER I ROSSOBLU ANCHE UN PIZZICO DI SFORTUNA


Niente da fare. Il Cagliari cade ancora al Sant’Elia, stavolta per mano dello Spezia. 2-1 il risultato finale per i liguri, ma se contro il Novara (in dieci per oltre un’ora) e contro il Perugia la squadra non aveva brillato, stavolta si può dire senza paura di smentita che il verdetto del campo sia stato ingiusto. Dopo una prima frazione equilibrata con una leggera supremazia rossoblù, nella ripresa il Cagliari aveva accelerato costruendo un paio di buone occasioni. Lo Spezia però ha resistito e ha colpito cinicamente con una vecchia colpe come Calaiò (al settimo gol in carriera al Cagliari), per poi approfittare con Piccolo dello sbilanciamento dei rossoblù alla ricerca del pareggio. Il gol di Giannetti poco prima del recupero ha riacceso le speranze, ma non è bastato, nonostante un forcing disperato sino al fischio conclusivo di Pairetto. Peccato ma a volte il calcio è crudele e questa sconfitta immeritata chiude nel peggiore dei modi una brutta settimana, culminata con il grave infortunio di Melchiorri, che ha tolto di mezzo il centravanti per tutta la stagione. Rastelli schiera Joao Pedro come trequartista, Sau e Farias sono gli attaccanti. Fossati riprende il suo posto sulla sinistra di centrocampo, Pisacane è il terzino destro. Spezia subito aggressivo ad ostruire i corridoi e spezzare sul nascere il gioco della squadra rossoblù. Al 9’ Farias cerca la precisione con un tiro verso l’angolino, Chichizola si tuffa e blocca. La partita non è esaltante: tanta circospezione da parte di entrambe le squadre che preferiscono non scoprirsi. Si procede sotto ritmo, con diversi errori di costruzione dati anche dalla pressione esercitata a centrocampo. Al 15’ intelligente schema su punizione: Di Gennaro finge il tocco per il tiro di potenza di Salamon, invece solleva il pallone all’interno dell’area per Farias, il cui sinistro al volo sorvola la traversa. Il Cagliari propone comunque qualcosa in più: spettacolare lo scambio Di Gennaro-Joao Pedro al 26’, ma sul cross del brasiliano il pallone era uscito. Al 33′ angolo dalla sinistra, colpo di testa di Pisacane ribattuto, Ceppitelli spara alto da ottima posizione, Al 34’ Joao Pedro taglia dentro per Farias, cross radente, Sau è in ritardo per un niente e Joao Pedro, proiettatosi all’interno dell’area, è anticipato per un soffio. Null’altro da segnalare in 45’ poveri di emozioni vere. Nella ripresa i rossoblù provano immediatamente a rompere gli indugi. Si fa subito pericoloso Joao Pedro con un cross dalla sinistra, poi ci prova Di Gennaro, botta respinta. Lo Spezia non resta a guardare: azione caparbia di Catellani, tocco sulla sinistra per Sciaudone, tiro cross che spinto dal vento cambia direzione e sfiora il palo. Al 51’ cross di Pisacane, testa di Munari, sul fondo. Al 52’ lancio per Farias, pescato oltre la linea difensiva: il brasiliano controlla, ma Chichizola esce in modo tempestivo e gli respinge il tiro. Riprende ancora Farias appoggia all’indietro per l’accorrente Joao Pedro, conclusione a colpo sicuro ribattuta da un difensore spezzino. Un minuto dopo è Murru a penetrare in area, ma il cross finisce dritto tra le braccia del portiere. La pressione del Cagliari si fa più forte: al 62’ Munari con un bel lancio pesca Farias che fa sfilare, destro centrale, Chichizola si salva. Sessanta secondi ed è la sfortuna ad accanirsi sul Cagliari. Di Gennaro prende palla da fuori area, bordata che piega le mani a Chichizola e si infrange sul palo. Al 67’ dentro Balzano al posto di Pisacane. Nel momento migliore del Cagliari passa lo Spezia. Migliore dalla sinistra scarica un tiro forte respinto da Storari, Calaiò è pronto per il tap-in dall’interno dell’area. Incredibile, Spezia in vantaggio. Di Carlo mette dentro Canadija per Pulzetti (ammonito), Rastelli risponde con Giannetti per Joao Pedro. Al 73’ tiro di Ceppitelli ribattuto, poi raccoglie Farias che si destreggia bene, ma la conclusione è debole e finisce innocua tra le braccia del portiere. Al 76’ destro di Fossati da fuori, alto. Juande rileva l’infortunato Terzi nello Spezia, Errasti passa a fare il centrale di difesa. All’81’ tiro di Giannetti respinto da Chichizola, Farias mette dentro, ma era in fuorigioco. Entra anche Cerri per Fossati, mentre Crocchianti sostituisce Catellani. All’84’ lo Spezia raddoppia: contropiede micidiale portato da Piccolo che resiste al ritorno di Murru, si porta il pallone sul sinistro e batte Storari. Poco prima del recupero il Cagliari accorcia: cross di Balzano, stacca Ceppitelli, ma sotto di lui c’è Giannetti, che gira di testa e manda il pallone nell’angolino. I rossoblù si gettano in avanti, producono un paio di mischie, ma il gol del pari non arriva neanche nei cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro Pairetto. Sabato c’è la trasferta ad Ascoli, vittorioso oggi sul campo del Perugia.

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