LA REGIONE SARDEGNA NELLA CAPITALE TEDESCA: LA BORSA INTERNAZIONALE DEL TURISMO A BERLINO


La Sardegna punta ai mercati turistici del nord Europa e lo fa con una delegazione di tutto rispetto.  Da ieri sino a domenica la Regione parteciperà alla cinquantesima Borsa internazionale di Berlino (ITB), una delle principali fiere di settore a livello mondiale, dopo la presenza alla F.re.e di Monaco di Baviera di febbraio e alla Cmt (Caravan Motor Tourism) di Stoccarda di gennaio. La ‘campagna tedesca’ proseguirà quindi a maggio con l’Imex di Francoforte sul turismo congressuale. L’ITB è una fondamentale tappa di promozione in Germania, il principale mercato europeo per l’isola, confermatosi anche nel 2015 con oltre un milione e mezzo di presenze, in crescita del 13 per cento rispetto al 2014.  “Si tratta di un evento leader nel settore trade, è la piattaforma di business turistico più importante a livello mondiale con un altissimo indice di soddisfazione degli espositori: l’intero mondo dei viaggi sarà presente all’appuntamento berlinese, cruciale per capire l’andamento della stagione”, dice l’assessore Francesco Morandi. L’edizione 2016 sarà quella del cinquantenario, parteciperanno circa 10 mila espositori provenienti da 185 Paesi di tutti i continenti, dei quali 850 top buyer qualificati. Sono previste 23 mila visite per le convention, 50mila di privati e 115mila del settore commerciale, per un totale di circa 190 mila incontri tra addetti del settore e pubblico (quasi 40 mila al giorno). Si calcola che l’evento generi un fatturato di 6,7 miliardi di euro. A Berlino saranno presenti 30 operatori isolani di tutte le categorie, specie del comparto ricettivo, hotel e catene alberghiere, residence e villaggi e case vacanze, ma anche dei servizi turistici, associazioni e consorzi, tour operator e società di servizi, tutti accreditati dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio. Promuoveranno la loro offerta nello spazio della Regione appositamente allestito, riconoscibile per il brand ‘Sardegna Endless Island’, che sta accompagnando il posizionamento dell’isola sui mercati internazionali. “Il mercato tedesco è per la Sardegna ‘forte e amico’ – continua Morandi – secondo assoluto soltanto alla Lombardia: i flussi turistici dalla Germania hanno contribuito negli ultimi anni alla ripresa generale dell’economia del settore e, in particolare, alla crescita esponenziale degli arrivi dall’estero. Per questo è importante consolidare e investire in quest’area che comprende anche Svizzera e Austria”. La crescita è costante: si è passati da 1,130 milioni di presenze nel 2012 a 1,270 milioni nel 2013 (+11%), quindi a 1,375 milioni nel 2014 (+8%), sino 1,555 milioni l’anno scorso (+13%). Negli ultimi cinque anni i flussi tedeschi sono cresciuti di circa un terzo. Gli arrivi nel 2014 erano stati 253 mila, mentre nel 2015 ben 23.500 in più, che, con una permanenza costante nei due anni (5,43 giorni), hanno generato un milione e 555mila presenze, ben 180mila in più. La Germania è nettamente il primo bacino di affluenza per la Sardegna tra i mercati esteri (seguono la Francia con 945 mila presenze e la Svizzera con quasi 700 mila). Le richieste principali che provengono dalla Germania riguardano il turismo marino – balneare e quello naturalistico e attivo: la Sardegna offre ambiente e clima ideali per soddisfarle entrambe grazie a temperature e condizioni meteo ottimali per 10 mesi l’anno.

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