“VISIONI SARDE” A BOLOGNA, IN VETRINA ANCHE I CIBI DELLA “SARDA TELLUS”

FOTO ARTISTI SARDI A BOLOGNA In piedi da sinistra: Marco Veloce, Clara Murtas, Daniele Pagella, Mariangela Corda, Grazia Serci, Francesca Scanu, Andrea Zuliani, Antonio Pirisi, Gaertano Crivaro, Antonello Rubattu In ginocchio: Fiorella Mura, Pasquale Gregu,.

di Bruno Culeddu

VISIONI SARDE si è rivelata non solo ribalta nazionale dei nostri talenti cinematografici ma anche luccicante vetrina per il patrimonio enogastronomico della terra sarda.

Se  nel foyer della sala Scorsese il manifesto con il marchio “SARDA TELLUS” condivideva gli spazi occupati dai manifesti dedicati a Marcello Mastroianni, Pier Paolo Pasolini, Greta Garbo, Humphrey Bogart e altri i divi che hanno fatto grande il Cinema, il Direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli ha presentato la Sezione Visioni Sarde nella cerimonia di premiazione del 28 febbraio, di fronte ad un  foltissimo pubblico di cineasti, critici e giornalisti osservando che “Il delizioso profumo di pecorino  che ha avvolto il cinema mi ha fatto capire che stava per iniziare la proiezione dei film sardi“.

I brillanti artefici della riuscita attività promozionale sono stati Giulio Pittalis, storico componente dell’Esecutivo FASI e capace dirigente della “SARDA TELLUS e  Gianni Aru, tesoriere del circolo Culturale “Nuraghe” di Fiorano.

Pittalis e Aru non si sono limitati ad offrire i prodotti ma ne hanno descritto qualità, origine e proprietà organolettiche.

Dopo aver visto “Centenari”, il corto di Paolo Zucca, l’elegante signora della poltrona accanto ha esclamato:  “Ecco perché campate cent’anni: con quello che mangiate!”

La campagna promozionale della “SARDA TELLUS” ha quindi colto decisamente nel segno.

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