SASSARI PERDE IN CASA UN MATCH MOLTO COMBATTUTO CON FINALE AL CARDIOPALMA: AVELLINO VINCE DI MISURA


Finisce al cardiopalma la sfida tra la Dinamo Banco di Sardegna e la Sidigas Avellino: un tiro di Ragland, quando sul cronometro restano 11’’, permette alla Scandone di centrare l’ottava vittoria consecutiva. Al Banco non bastano un super Josh Akognon, autore di 13 punti nei primi 10’, a referto con 23 (6 falli subiti e 2 assist) e Kenny Kadji, autore di 23 punti e di una grande terza frazione: anche il professor Logan (18 pt) si iscrive alla causa nel secondo tempo, seguito da Alexander (13) e Stipcevic (10), l’uomo dei momenti topici. In una sfida combattuta fin dalla prima frazione, senza nessuna delle due squadre a imporsi sull’altra per 39 minuti, sono gli attimi finali a decidere il match: come in una danza a due nessuno dei team ha trovato lo strappo decisivo nell’arco dei 40 minuti. Ai giganti resta il rimpianto di non aver chiuso la sfida quando avevano già il vantaggio tra le mani e quello di aver concesso la sanguinosa tripla a Ragland che ha permesso agli irpini di mettere in cassaforte i due punti. Coach Marco Calvani manda in campo Mitchell, Logan, Alexander, Akognon e Kadji, coach Sacripanti risponde con Ragland, Acker, Leunen, Cervi e Nunally. È David Logan ad aprire le danze, gli risponde Acker dall’arco: le due squadre si fronteggiano in una danza punto a punto. Josh Akognon si presenta nel migliore dei modi al suo pubblico mettendo a segno 13 punti (3/4 da tre) nella prima frazione: è il play biancoblu a trascinare i suoi. Reazione Avellino con Cervi e 5 punti di Acker (19-23). Mitchell e Akognon accorciano le distanze ma Buva chiude la prima frazione 28-34. In apertura di secondo quarto Alexander e Stipcevic conducono i padroni di casa alla rimonta, Avellino allunga ancora Veikalas (37-44). Break 4-0 firmato Kadji e Stipcevic, Acker ricaccia indietro dai 6.75: fiammata sassarese con Logan,  Kadji e il piazzato di Akognon dice -1. Cervi in solitaria chiude il primo tempo avanti per i suoi (50-53). Al rientro dall’intervallo lungo succede di tutto: nella terza frazione le due squadre alternano break e controbreak. I padroni di casa trovano in Kenny Kadji (12 punti in pochi minuti) energia e canestri che permettono alla corazzata biancoblu di mettere la testa avanti, a metà quarto è 65-64. Reazione irpina con Leunen e Acker, Logan trascina i suoi e Alexander sigla il vantaggio biancoblu al 30’ (80-77). Il Banco allunga a inizio quarto con Varnado e Logan, Ragland in solitaria conduce i suoi (84-83). Nunnally ristabilisce la parità e la Scandone trova un break per mettere la testa avanti. Gli uomini di Calvani non ci stanno e si riportano al 92 pari, ma Ragland mette la bomba del +3. Logan in contropiede non fallisce: -1 con 5 secondi e spiccioli sul cronometro. Finisce 94-95.

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