MANUEL GATTI BOSINCU, DAL MARE DELL’ASINARA ALLE ALPI BIELLESI

ritratto di Manuel Gatti Bosincu

di Salvatorica Oppes

Manuel Gatti Bosincu, nato a Biella nel 1981 da Ricciotti, di Mesola (Ferrara) e da Maria Giovanna Bosincu, di Pozzomaggiore (Sassari) – presenterà «Brigata “Sassari”», film di Davide Mocci – Appuntamento a Biella, sabato 16 gennaio, ore 21, sale del ‘Punto Cagliari’ – ingresso libero.

Nato a Biella, Manuel Gatti Bosincu, iscritto all’Albo degli Agenti di commercio, da undici anni lavora per A.M.C. Alfa Metalcraft Corporation S.p.A, gestendo i 22 agenti diretti che operano nelle province di Biella, Vercelli e Torino: dalla Valsesia al  Canavese, passando per il Biellese.
Da piccolo è cresciuto all’Asinara, in Sardegna, frequentando la scuola materna con i figli del personale impiegato nel più esclusivo penitenziario italiano dismesso alla fine del secolo scorso. Le cagionevoli condizioni di salute e il suo sottopeso avevano convinto i genitori ad affidarlo allo zio, Salvatore Lorenzo Spanu, comandante gli agenti di custodia, chiedendo di accoglierlo con gli altri bambini che vivevano tra Cala Reale e Cala Oliva, immersi nella splendida natura incontaminata che di lì a pochi anni sarebbe stata dichiarata Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara.
Rientrato a Biella, l’imprinting dei primi anni lo porterà a trascorrere le vacanze nei luoghi della sua infanzia, fino al 1998, anno della definitiva chiusura di quello che era carcere di massima sicurezza.
Ogni estate continua ad andare in Sardegna, affittando casa in località sempre diverse, per cercare di conoscere la grande Isola in ogni suo aspetto e paesaggio. “Vado in Sardegna – afferma illuminandosi in viso – perché è casa mia almeno al 90%. Il rimanente di me è romagnolo e un po’ piemontese” . E continua: “Sono andato alle Maldive e ai Caraibi, ma niente che non abbia già visto all’Asinara”.
Quando può, trascorre i fine settimana in Liguria, davanti al mare che arriva alla sua terra, esercitandosi nella pesca del tonno a traina, in barca per tenersi allenato, sempre pronto a ritornare all’Isola che ama.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *