IL 19 DICEMBRE, L’ARTISTA DINA PALA DIPINGERA’ ALL’OSTERIA DEL VICOLO DI ORISTANO

Dina Pala

di Gian Piero Pinna

Paolo Floris e Antonella Prola, sono due coraggiosi imprenditori che nel loro accogliente locale l’Osteria del Vicolo, di Vico Episcopio a Oristano, oltre a una raffinata gastronomia, da qualche tempo stanno abbinando una seie di eventi che spaziano dalla musica alla moda e ora anche all’arte. Infatti, il prossimo 19 dicembre, nel loro locale  sarà di scena Dina Pala, la famosa artista terralbese, caposcuola del Flutuismo, che si esibirà in una performance personale davanti al pubblico, per realizzare alcune opere pittoriche estemporanee, accompagnata dalle note del maestro Andrea Cadoni al pianoforte. Sarà un appuntamento imperdibile per vedere dipingere dal vero, la più grande artista vivente della pittura sarda del XXI Secolo.

Dina Pala è una figura di artista poliedrica inarrivabile, giovanissima ha seguito le lezioni di Pittura e Scultura, all’Accademia di Venezia, sotto la guida di Virgilio Guidi, successivamente ha frequentato l´Accademia di Firenze ed è diventa allieva di Pietro Annigoni. Non contenta di tanta esperienza, si trasferisce a Parigi dove conosce, Maurice, un giovane artista che la introduce nei più esclusivi ambienti artistici di Parigi e la presenta a Picasso, di cui diventa amica e ammiratrice.

La sua vita artistica comincia prestissimo e a soli dieci anni, allestisce un presepio interamente realizzato da lei, che viene esposto e riceve le congratulazioni anche del Vescovo di Ales – Terralba che lo fa esporre nella cattedrale di San Pietro a Terralba.

Nel dopo guerra, segue con passione le rassegne organizzate nella Galleria comunale d’arte di Oristano e conosce Titino Sanna, che a cavallo degli anni ´40 e ´50, lancia tanti giovani talenti artistici, aiutandoli e facendoli esporre in quella galleria.

Dina Pala,  evidenzia molto presto la sua precoce maturità artistica,  conosce e frequentare artisti del calibro di C. Contini, M. Delitala, Fantini, A. Mura, Stanis Dessy, M. Manca, Melkiorre Melis, A. Sassu, Giò Pomodoro, G. Manzù, M. Sironi, G. De Chirico, R. Guttuso, Mazzacurati, M. Schifano, con i quali stringe anche rapporti di amichevoli scambi culturali. Si moltiplicano le recensioni e di lei si occupano firme prestigiose del giornalismo artistico, come Marcello Serra, Peppetto Pau, P. Pais, N. Valle, D. Sanna, G. Dessy, F. Masala, A. Ciardi Duprè, L. Servolini, G. Falossi, M. Casalini, E. Lilliu. A trentasei anni, è già considerata tra i grandi maestri sardi dell’arte del Novecento e nel 1999, a New York, per l´Art Expò, gli viene riconosciuto il merito di essere la caposcuola del “Fluttuismo”, un genere pittorico da lei creato e la sua fama varca i confini nazionali.

I collezionisti cominciano a fare incetta delle sue opere e tanti suoi capolavori hanno preso le strade di Francoforte, Admen, Cannes, Londra, Parigi, New York, Caracas e Hong Kong, dove nel 1993, in una esposizione d’arte, vince il primo premio.

Proprio in quel periodo, la rivista Art and Word, la colloca al 7º posto nella classifica mondiale degli artisti.

Dopo anni, Dina Pala ha espresso il desiderio di ritornare ad Oristano e Paolo e Antonella, hanno accolto questo suo desiderio e il 19 dicembre prossimo, la ospiteranno  nel loro locale, L’Osteria del Vicolo, dando la possibilità a tanti oristanesi e ai tanti estimatori dell’artista, di vederla all’opera mentre crea i suoi capolavori. L’evento avrà inizio alle 19.

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