“LIZZERI – SE RINASCO, VOGLIO SUCCEDA IN SARDEGNA”: LA NUOVA PUBBLICAZIONE DI NINO NONNIS


di Alessandro Carta

È uscito per la Pettirosso editore il nuovo libro di Nino Nonnis: “Lizzeri – Se rinasco, voglio che succeda in Sardegna”.

Dopo due libri dedicati a Cagliari e uno ambientato a Banzu, cioè a Sindia, nel suo paese natale, adesso un libro dedicato alla Sardegna. Un libro di più di 300 pagine, che spazia su tanti temi, da quelli classici della lingua ad altri mai presi in considerazione. Il tono è agile, come recita il titolo, divertente, con stile pieno di ironia, dentro un taglio sempre originale e anche profondo.

Lo si legge con grande interesse e svago di lettura in tutte le sue pagine, passando dal sorriso alla risata piena sino al riso a iscraccalliu. C’è anche la voglia di dire la propria su alcuni temi dibattuti; “Il capitolo sull’ospitalità sarda – dichiara Nino Nonnis – l’ho scritto dopo aver letto una intervista a uno scrittore sardo, che ne parlava in maniera banale e quasi svogliata, sicuramente supponente”.  Sempre l’autore ci ha espresso un suo parere sul tema dei libri che trattano di Sardegna “La produzione è sconfinata e in accumulo. C’è un po’ di tutto: studiosi seri, cattedratici e liberi appassionati, improvvisati con tesi improbabili, copiatori sfacciati, bastian contrari, detentori di tutti i segreti, specie quelli non svelati”. Aggiungiamo noi che qualcuno si fa precedere da un titolo presuntuoso per non dire niente. In questo libro invece le cose dette, sono molte, disseminate in tutte le pagine, come in una chiacchierata simpatica col lettore. Chi già conosce Nino Nonnis può immaginare lo stile di trattazione che in questo libro compare, e può apprezzare ulteriormente la sua sincerità di intenti e la sua gioia di scrivere. Che diventa ogni volta piacere per il lettore.

Lo scrittore nuorese, cagliaritano d’adozione, ha una caratteristica distintiva: passa dalla scrittura teatrale, molto variegata anche linguisticamente, al libro di poesie ironiche, al romanzo , al thriller, a un bel libro sul mondo del bridge, a una storia erotica ambientata nell’antico Giappone, a un libro di racconti molto particolari. In totale ha scritto dieci libri: “Grazia a Maria” – “Le puoi leggere anche in tram” – “A biliardino non gioca più nessuno” – “Racconti non di solo sesso” – “Hanno ucciso il bar Ragno” – “Una donna tutta d’un pezzo” – “La vita altrove” – “Bridgida” – “Nai-No” – “La chiamavano la piccola Parigi”. Prolifico autore teatrale, è stato rappresentato anche in importanti festival regionali e nazionali. Come attore mette in scena monologhi che gli spettatori trovano umoristici. Ha partecipato al film “Tutto torna” di E. Pitzianti, per il quale ha collaborato alla sceneggiatura e ai dialoghi. Ha interpretato una piccola parte nel film “Dimmi che destino avrò” e la parte di protagonista nel corto “Benvenuto Khalid” entrambi di P. Marcias.

Se molti scrittori scrivono lo stesso libro si può dire che lui non si ripeta mai. È uno dei pochi autori teatrali che si sia misurato con la commedia. Forse l’unico, a parte gli autori in lingua sarda.

Questo “Lizzeri” è il secondo libro che Nonnis pubblica con la “Pettirosso editore”.

“Non a caso – dice l’autore – ho sperimentato due case editrici ultimamente, l’altra è “Il cenacolo di Ares” con due editori speciali come persone e con progetti seri per il futuro. Appassionati e fidati. Mi piace fare il loro nome: Claudio Moica, lui stesso scrittore e poeta, e Gaetano Filice. Con loro sono al sicuro, Avevo bisogno di una vecchiaia letteraria serena. In questo campo infatti, c’è di tutto, ma adesso voglio parlare col sorriso”.

Proprio quello che accompagna la lettura di tutto questo bel libro. 

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