LE STRADE SECONDARIE SARDE INVASE DAI CINGHIALI RISCHIANO DI CAUSARE GRAVI INCIDENTI


di Maria Vittoria Dettoto

Questa mattina sulla strada SS128bis, tra Mores e Bonnannaro al km 84, un cinghiale ha improvvisamente invaso la carreggiata, causando un incidente.
Fortunatamente il conducente è illeso.
Ma spesso accadono fatti di questo genere, dovuti alla scarsa attenzione che si pone nei confronti della prevenzione.
La colpa dell’incidente, non è certo del cinghiale che invade la strada.
Ma dell’uomo che quella strada non ha provveduto a recintarla e porla in sicurezza nel modo dovuto.
Tempo fa, segnalai il tratto di strada tra Buddusò e Bitti, puntualmente invaso da mandrie di vacche, maiali o cavalli, fuoriuscenti dal comunale di Budduso’.
Dopo quell’articolo, il terreno venne recintato e gli animali nella strada non si trovavano più..
Oggi vi segnalo un altro tratto di strada la strada SS131bis tra Torralba e Thiesi, teatro negli ultimi decenni di oltre venti incidenti mortali, l’ultimo risalente allo scorso anno.
In appena 4 km di strada.
I motivi sono da un lato le pessime condizioni dell’asfalto. Il fatto che ai bordi della strada il guard-rail è totalmente assente e l’uscita di un animale selvatico, cinghiale o altro dal vicino bosco di Tippiri, oasi protetta di Cheremule, porta il conducente del mezzo fuori strada.
Spesso l’uscita di strada prevede lo schianto frontale contro gli alberi che costeggiano la strada da ambo i lati.
Lo scorso anno, diversi sindaci appartenenti all’Unione dei Comuni del Meilogu proposero di provvedere a loro spese al rifacimento della strada, peraltro di competenza statale.
Sono stati effettuati alcuni rattoppi, ma nulla di definitivo e sopratutto insufficiente a prevenire ulteriori incidenti che fanno di questo tratto di strada, in termini di proporzione sul numero di chilometri coinvolti con la Sassari-Olbia ed altre strade sarde, quella col più alto tasso di incidenti mortali negli ultimi anni.
La situazione è nota a tutti.
Perché non si provvede a sistemare le cose?
O aspettiamo a piangere un altro morto?

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