IL FUTURO DEI SARDI A MELBOURNE: INCONTRO PROGRAMMATICO PER IL “SARDINIAN CULTURAL ASSOCIATION” IN AUSTRALIA

Da sinistra Riccardo Schirru, Giovanna Ruiu, Angelo Ledda, Paolo Lostia,Tonina Nolis, Yelenia Useli, Aurora e Giovanni Chighine

riferisce Paul Lostia

Si è tenuto scorso mese presso la sede della Sardinian Cultural Association (SCA) al Centro Assisi di Melbourne, il nono incontro di progettazione del direttivo. Il presidente del Circolo Paolo Lostia, nel suo intervento iniziale ha spiegato i problemi dell’Associazione culturale sarda a breve e lungo termine ai membri del comitato, la vice presidente Yelenia Useli, la tesoriera Aurora Chighine, il segretario Angelo Ledda, i consiglieri Tonina Nolis, Giuseppe Nolis, Giovanni Ruiu, Riccardo Schirru, e gli invitati Giovanni Chighine e Anna Liggieri. Lostia ha segnalato che inevitabilmente sarà necessario aprire un ampio dibattito per verificare la possibilità se, data l’età avanzata di molti membri del circolo, la SCA potrà continuare nella forma attuale o se ci saranno benefici con l’eventuale iscrizione ad una delle reti di gruppi di pensionati, del Coasit, l’Italian Service Institute(ISI) o i consigli comunali locali. I presenti dopo una vivace discussione hanno convenuto l’importanza di continuare nella forma attuale per i prossimi dodici mesi durante i quali si procederà a finalizzare il progetto Ciclone Cleopatra, la raccolta fondi per gli alluvionati del nuorese, conclusasi lo scorso anno, con il versamento dei fondi per la ricostruzione di un muro di sostegno presso un asilo di un comune della provincia di Nuoro. Durante la riunione sono stati affrontati i temi del rapporto tra la SCA e la Regione Sardegna e con le autorità locali, esaminando i benefici dell’essere un’associazione non profit registrata dal 1987 presso il Dipartimento locale degli Affari dei consumatori e “Circolo riconosciuto”, dal 1988 presso la regione, soprattutto in relazione alle esigenze amministrative di entrambi gli enti. Tra i piani per il prossimo anno si è discusso a lungo dell’utilizzo degli investimenti finanziari della SCA e pur non arrivando ad una definitiva intesa, che verrà presa all’assemblea generale del prossimo anno, si sono identificate alcune aree d’intervento quali ad esempio l’offerta di una borsa di studio annuale per studenti sardi che possano venire a studiare in Australia, e il potenziamento del sito web del gruppo, inclusa una maggior cooperazione con il servizio informativo organizzato dal gruppo Nomit presso il Consolato generale d’Italia a Melbourne. Ultimo argomento all’esame del gruppo l’adeguato ringraziamento a due affezionati membri dell’SCA, Mary e Frank Ortu, che dopo molti anni in Australia, si sono nuovamente trasferiti in Sardegna assieme alla figlia Giuliana e il genero Mario Chighine.

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