LA MORTE ENTRA DALLE FINESTRE: L’EVOLVERSI DEI TEMPI, UN UNICO VILLAGGIO GLOBALE CHE NON AMMETTE DISTRAZIONI


di Vitale Scanu

Nella società d’una volta, le nuove idee gli usi e i sistemi di vita, si diffondevano e mutavano lentamente col tempo. Oggi, tutti siamo diventati una unica grande famiglia, fratelli nel bene e nel male, un unico villaggio. Ed è giusto che sia così, se tutto è creato dal Signore Iddio (eccetto qualche Cantone svizzero, come sostiene Woody Allen). Specie attraverso gli onnipotenti mass media e il prodigioso Internet, per cui tutto è diventato globale, le nuove idee si possono progettare, diffondere, modificare, alterare anche artificialmente, a macchia d’olio, con efficacia e grande velocità, su larghi strati sociali. Si possono indurre nelle masse anche le idee più irrazionali e assurde. Il grande Chesterton scriveva già nel 1905: «La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo. Sarà una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un assolutista dogma religioso riaffermarle… Oggi siamo metaforicamente chiamati ad accendere fuochi per testimoniare che due più due fa quattro e a sguainare le spade per dimostrare che le foglie sono verdi in estate».  Ci sono grandi centrali, con interessi incalcolabili, che fanno scorrere spaventosi flussi di denaro di cui non si ha idea, le quali dispongono di veri ingegneri (opinionmakers) per pianificare scientificamente questi cambiamenti nella società, alla ricerca di vantaggi economici stratosferici; enormi apparati burocratici soprannazionali e potentati economici che controllano anche le organizzazioni internazionali (ONU, Parlamento europeo, le Sette sorelle, la politica globale, l’industria della guerra…) e il mercato finanziario mondiale. Per rendervene conto cercate nel vostro pc “finestre di Overton”. L’evoluzione sociale dell’occulta persuasione delle masse prevede varie fasi: 1. Inaccettabile: la nuova idea è assurda, impensabile, vietata; 2. Radicale: l’idea è ancora vietata ma con eccezioni; 3. Accettabile: cioè la nuova idea non è in dissonanza con il pensiero del cittadino; 4. Sensata: l’idea è divenuta razionale, ossia corredata di spiegazioni; 5. Popolare: la nuova idea è ormai diffusa e discussa, cioè accettata da larga parte della società e riattizzata continuamente dai media; 6. Legalizzata: la nuova idea è divenuta parte concreta della politica statale.  Un tema attuale che tutti conosciamo: distruzione della famiglia naturale e strutturazione della “famiglia” omosessuale. Da una fase “inaccettabile”, la nuova idea è diventata “popolare”, da “legalizzare”, con pari dignità, pretese e pari diritti della famiglia normale. Altre idee e valori sono già sotto trattamento di occulta persuasione sociale: la scuola (con la “educazione” gender), la poligamia, la pedopornografia, l’eutanasia, l’incesto… Gli Stati che accettano queste novità sono qualificati “avanzati” e “civili”, gli altri sono “retrogradi, omofobi, assolutisti e barbari”. I boccaloni ci cascano subito; i più furbi mangiano la foglia e diventano anticonformisti. Fratello Francesco chiama tutta questa baraonda una “colonizzazione delle coscienze”. Il Cristianesimo specialmente, irriducibile nemico di tutto ciò, è preso di mira con ferocia e paga duramente lo scontro frontale.

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