ANCHE IL VICENZA SI DEVE PIEGARE ALLA FORZA DEL CAGLIARI IN SARDEGNA. IL SANT’ELIA NON FA SCONTI: 2 A 0


Prima buona notizia: contava vincere e il Cagliari ha vinto. Seconda buona notizia: i rossoblù hanno così riguadagnato il primato in classifica, in condominio con il Cesena, ma al primo posto assoluto in considerazione del vantaggio negli scontri diretti. Terza buona notizia: Rastelli non ha solo a disposizione un attacco da paura, ma nella serata dove i solisti non incantano, può contare sulla spina dorsale della squadra: la difesa, apparsa oggi impenetrabile. 2-0 al Vicenza, firmato Ceppitelli (primo gol in rossoblù) e Di Gennaro: vittoria sofferta, perchè i vicentini sono rimasti sempre in partita, sino a due minuti dalla fine, quando Davide ha tirato fuori dal cilindro il gol della sicurezza. In mezzo, tanto Cagliari di nerbo, attento in difesa, che se non è riuscito a fare scattare il contropiede, letale in altre occasioni, per ammazzare il match, non ha concesso spazio agli attacchi dei veneti. Un Cagliari per tanti versi inedito al Sant’Elia, ma se la trama del film è stata diversa, il finale non ha lasciato adito a sorprese: 3 punti per la sesta vittoria su sei in casa. Rastelli inizialmente sceglie Giannetti al fianco di Melchiorri, Farias agisce da trequartista, Fossati compone con Di Gennaro e Dessena un trio di centrocampo tutto fosforo. Nessun cambiamento nei quattro di difesa rispetto a Perugia. Il Vicenza è tosto, Marino fa pressare Di Gennaro da vicino con il giovane Sbrissa, i rossoblù faticano a costruire gioco. I vicentini sono pericolosi quando si affacciano nella trequarti cagliaritana, ma di tiri in porta neanche l’ombra. Dopo 26′ di lotte in mezzo al campo però i rossoblù piazzano il primo acuto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto, il pallone finisce a Murru che dalla sinistra pennella un cross col contagiri: Ceppitelli svetta su tutti e indirizza proprio sotto la traversa, dove Vigorito non può arrivare. Sbloccato il risultato, tutti pensano subito che il Vicenza si dovrà scoprire alla ricerca del pareggio e il Cagliari possa trovare terreno fertile per la sua arma migliore, l’attacco negli spazi. Niente di tutto questo: gli ospiti mantengono il loro atteggiamento prudente, ma piano piano guadagnano metri. Rastelli corre ai ripari, inserendo Joao Pedro per Farias. Storari è chiamato in causa da un tiro di Galano, bloccato senza difficoltà, e soprattutto da una sventola da fuori di Urso: una grande parata anche se c’era fuorigioco di un attaccante del Vicenza. L’ingresso di Tello, al posto di Giannetti, dà nuove energie al Cagliari, che gestisce bene e inizia a farsi vedere in pericolose ripartenze. Applaudito un numero del giovane colombiano, che salta due difensori in area e si vede il tiro rimpallato da Mantovani. Entra anche Cerri per Melchiorri: il nuovo entrato si rende subito utile respingendo un paio di palloni aerei su punizioni provenienti dalle fasce. Joao Pedro scalda le mani a Vigorito con una bordata da fuori, respinta in qualche modo dal portiere cresciuto nelle giovanili rossoblù, raccoglie Cerri che si troverebbe solo davanti alla porta, ma l’attaccante è preceduto da Murru, pescato in fuorigioco. Il tiro del terzino sinistro era comunque finito alto. A due minuti dalla fine Pisacane si guadagna un calcio di punizione un paio di metri fuori area. Di Gennaro fa partire un missile terra-aria che, spinto anche dal vento, buca le mani a Vigorito e interrompe la sua corsa in fondo alla rete. 2-0 finale: adesso sotto sabato con il Modena.

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